Home Cultura “Totò – Lo splendido folle”: l’omaggio di cchiùArt al Principe della risata

“Totò – Lo splendido folle”: l’omaggio di cchiùArt al Principe della risata

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A sinistra l'opera di Delia Ferrari; a destra disegni di Christophe Mourey.

NAPOLI – Camminando fra la folla frenetica del marciapiede di fronte a piazza Dante è possibile a un certo punto imbucarsi nel portone del Palazzo Ruffo di Bagnara, al numero civico 89, e scoprire subito sulla sinistra, in cima a delle scale, la sede della celebre casa editrice partenopea Tullio Pironti. Perché cercarla? Perché fino al 30 novembre le sue stanze ospiteranno in queste settimane una deliziosa mostra d’arte contemporanea dedicata al Principe della risata a cui avevamo già fatto accenno tempo fa. Intitolata “Totò – Lo splendido folle”, l’esposizione offre al pubblico l’opportunità di apprezzare le opere di tredici artisti del gruppo di creativi cchiùArt che affiorano fra i libri, la storia e la tradizione di cultura della casa editrice. L’ingresso gratuito è consentito tutti i giorni dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 19:30, domeniche escluse.

Disegno digitale di Giuliano Piccolo.

Entrando si viene piacevolmente accolti da un suggestivo disegno digitale di Giuliano Piccolo che risalta agli occhi per la scelta dei colori freddi, eppure brillanti. Incontriamo l’opera del giovanissimo Ivan Chianese che anche gioca con il disegno digitale proponendo un seducente profilo di Totò in cui fierezza ed eleganza dello splendido folle vengono rievocate. Mista invece si può definire la tecnica adottata dall’artista Carla Merone che propone un lavoro di ricamo su rete metallica in cui vengono rappresentanti due teschi in riferimento alla poesia ‘A livella di Totò. Adagiata su un pianoforte ammiriamo l’opera in ceramica di Laura Correale che si presenta allo spettatore estroversa e ricca di dettagli curati. Enigmatica la fotografia di Angela Sodano che, con le sue dimensioni ridotte, prova a rappresentare quasi un fotogramma in bianco e nero che posa lo sguardo sull’incontro fra Totò (in sagoma) e una misteriosa donna in nero.

Opera in ceramica di Laura Correale.

Incrociamo inoltre la fotografia di Antonio Mercadante che concentra l’attenzione del pubblico su un creativo intreccio di riflessi, specchi e forme geometriche in bianco e nero. Delicato e meditativo appare l’opera dell’artista francese Christophe Mourey che offre un ritratto in primissimo piano del Principe della risata delineato con un elegante tratto blu. Dello stesso autore anche una coppia di due lavori che propongono ora un ritratto di Totò e ora il medesimo con un sofisticato effetto di sospensione e indefinizione. Maria Raffaela Scalfati partecipa invece all’esposizione con una fotografia che collauda sovrapposizioni e trasparenze di immagini in cui il volto di Totò risalta in maniera evocativa. C’è l’opera di Giada Piccolo che coniuga il tema della mostra con la sua ricerca sperimentale sull’acqua resa nel disegno a pastelli dando vita a un singolare Antonio De Curtis immerso nell’acqua per metà volto.

Disegno con pastelli di Giada Piccolo.

Un omaggio con la o maiuscola è la fotografia di Enza Martinisi che con uno scatto in bianco e nero cattura una visita alla tomba del genio napoletano. A seguire abbiamo l’eccentrico ritratto di Totò realizzato da Danilo Spiteri con vivaci richiami fumettistici e il criptico collage di Lucia Schettino che predilige l’accostamento e la sovrapposizione di vari elementi, alcuni dello stesso poeta, che insieme raggiungono l’espressione comunicativa. A dir poco esplosivo il quadro di Delia Ferrari, che tra pittura e collage propone una panoramica dell’inconfondibile golfo di Napoli inserendo topoi della tradizione partenopea tra i quali Totò compare in prima linea tra attraenti forchettate di spaghetti, babà e pizza margherita.

A sinistra collage di Lucia Schettino; a destra disegno di Danilo Spiteri.

In ultimo, voce fuori dal coro ma non da meno, una fotografia di Manlio De Pasquale che ritrae giochi di luce filtrare attraverso il fogliame di chiome di alberi. Una mostra d’arte contemporanea che nell’insieme tocca i tasti giusti, che avvolge il visitatore e celebra un grande artista come Totò con un’ottimale dose di arte, espressività ed emozione all’altezza delle aspettative.

Di Valentina Mazzella

 

Galleria (foto di Valentina Mazzella):

A sinistra disegno digitale di Ivan Chianese; a destra opera con tecnica mista di Carla Merone.
Fotografia di Maria Raffaela Scalfati.
Fotografia di Angela Sodano.
A sinistra fotografia di Enza Martinisi; a destra fotografia di Manlio De Pasquale.
A sinistra fotografia di Antonio Mercadante; a destra disegno di Christophe Mourey.

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