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AMBIENTE: INCENERITORE SI', INCENERITORE NO

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GIUGLIANO – I dieci giorni previsti dal decreto legge Madia che la Commissione ha assegnato ai dirigenti delle due aziende appaltanti per la regolarizzazione della loro posizione, sono scaduti.Il 15 gennaio si è svolta la terza seduta pubblica relativa al procedimento del dialogo competitivo per la realizzazione del termovalorizzatore di Giugliano, atto a smaltire le ecoballe stoccate nei siti della Regione Campania.
La Commissione comunicava di aver assodato che mancavano alcune dichiarazioni ed alcuni documenti per entrambi i concorrenti,si era stabilito che in un tempo limite di dieci giorni le posizioni fossero regolarizzate.
L’articolo 39 comma 2 del decreto 90 prevede che la mancanza o l’incompletezza degli elementi e delle dichiarazioni sostitutive, obbliga il concorrente che vi ha dato causa al pagamento della sanzione pecuniaria stabilita dal bando di gara, in favore della stazione appaltante.
Tale pagamento non puo’ essere inferiore all’uno per mille e non superiore all’uno per cento del valore della gara e comunque non superiore a 50.000 euro, il cui versamento è garantito dalla cauzione provvisoria.
La stazione appaltante assegna in tal caso al concorrente un termine, che non supera i dieci giorni, affinché siano rese ed o integrate le dichiarazioni necessarie.
In caso di inutile decorso del termine stabilito il concorrente è escluso dalla gara.
Nelle gare d’appalto ad un’azienda appaltante non è consentita la produzione tardiva di documenti o dichiarazioni mancanti, ma soltanto la regolarizzazione di quelli già presentati.
I documenti devono essere essenziali ai fini del proseguimento del dialogo competitivo.
Le ditte che hanno presentato la domanda di partecipazione al dialogo competitivo sono l’A2A Ambiente Spa e un RTI composta dalla società canadese “Green point global partners ltd”e l’azienda russa “Sevenergo ltd”.
Alcuni documenti presentati non risulterebbero conformi con quanto richiesto dal disciplinare. L’ATI russo-canadese non possiede i documenti relativi a certificare gli organi amministrativi e di rappresentanza e molti altri sono stati presentati in lingua russa.

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