Home Cronaca PIANO NASTASI PER BAGNOLI: SPIAGGIA LIBERA E CENTRO CONGRESSI

PIANO NASTASI PER BAGNOLI: SPIAGGIA LIBERA E CENTRO CONGRESSI

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NAPOLI.Spiagge, pontile, parcheggio e centro congressi: pronta la prima bozza del programma di riqualificazione di Bagnoli. Il commissario straordinario Salvatore Nastasi la presenterà nei prossimi giorni. L’obiettivo è di assegnare già i lavori a fine marzo quando si farà anche la gara di caratterizzazione delle aree. Per redigere il piano, Nastasi ha incontrato Autorità portuale, Istituto superiore di sanità e Ispra, Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale. Tra gli argomenti anche il nodo dell’inquinamento del mare e delle falde acquifere. I tempi della bonifica sono lunghi, ma il commissario vuole procedere parallelamente con le altre opere, in modo di ottenere risultati a breve.

 

 

Intanto, lunedì Ispra presenterà l’atteso piano di caratterizzazione. I dati sulla contaminazione dei suoli si avranno in estate, quando verrà ultimata l’analisi vera e propria. La cabina di regia (composta dal sottosegretario Claudio De Vincenti, Invitalia, commissario straordinario e Regione) chiamata a bonificare e ridisegnare l’area dell’ex Italsider utilizzerà anche i dati di una centralina di rilevamento posizionata dalla Stazione zoologica Anton Dohrn proprio nel mare di Bagnoli.

 

“Le braccia scientifiche del commissario sono Istituto superiore di sanità, stazione Dohrn, Ispra. Cioè il massimo per la tutela della salute pubblica, organismi pubblici al di sopra di ogni sospetto”, sottolineano a Roma anche per fugare i sospetti sollevati dal sindaco Luigi de Magistris che più volte ha evocato il rischio speculazione su Bagnoli da parte dei privati. Il primo cittadino continua a disertare la cabina di regia istituita dal governo e il 9 marzo è attesa la decisione del Tar sul ricorso contro il commissario presentato proprio dal Comune.

 

 

 

5 COMMENTS

  1. Spiaggia libera= DEVASTAZIONE e poi perché un centro congressi dove i congressisti non sono chiamati a godersi la spiaggia o il panorama, ma al chiuso di una o più sale ad esporre i loro lavori o ad ascoltare quelli degli altri!
    Ancora una volta il pensiero cattocomunista ispira scelte ipocrite!
    Invece, quella baia spettacolare, andrebbe affidata ad un grande imprenditore del settore turistico/alberghiero (possibilmente non italiano, perché i nostri sono cafoni e presuntuosi, ma preferibilmente canadese!), per una marina importante, la spiaggia (bonificata!) rivitalizzata con stabilimenti e tratti di spiaggia libera (però attrezzata!), ristoranti ecc. e solo alle spalle il “mitico” centro congressi e tutte le altre attrezzature di supporto (sportive, alberghiere, residenziali e di supporto alla marina). In 10 anni se affidato alle mani giuste quel posto potrebbe risorgere e rappresentare una notevole fonte di sviluppo per tutte le zone circostanti. Ma noi ci affidiamo ad un centro congressi la cui sopravvivenza dipenderà dai finanziamenti che il politico o l’associazione di turno riuscirà ad intercettare, alla sua gestione clientelare e, quindi, fallimentare e ad una spiaggia libera per farci “ognuno i czz suoi” (cit. Vasco Rossi!). In sintesi: lasciatela stare così com’è, almeno non ci paghiamo altre tasse!

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