Home Cronaca Sequestrate più di 30 auto rubate a Napoli

Sequestrate più di 30 auto rubate a Napoli

1923
SHARE

Napoli – controlli dei carabinieri alla circolazione stradale: sequestrate 29 utilitarie rubate che circolavano con targhe “riciclate” e denunciate 30 persone.I carabinieri del nucleo radiomobile del comando provinciale di Napoli, durante un servizio di controllo sulla circolazione stradale nel capoluogo campano, hanno denunciato in stato di libertà 30 persone ritenute responsabili, a vario titolo, di riciclaggio di autovetture e di soppressione, distruzione o occultamento di targhe.
i denunciati sono stati sorpresi, in distinti controlli eseguiti nel centro cittadino, alla guida di comuni utilitarie (in particolare fiat 600, punto e panda) risultate rubate, come è emerso durante particolari indagini tecniche effettuate dalla sezione investigazioni scientifiche dell’arma.
Tutte avevano numeri di telaio e targhe di vetture dello stesso tipo non oggetto di ricerche e immatricolate tra il 2003 e il 2010, che nel frattempo erano diventate inefficienti, rottamate illegalmente o alienate a terzi.
in particolare, i militari dell’arma hanno accertato che le 29 autovetture erano state denunciate dai legittimi proprietari come provento di furti commessi nel capoluogo e nella provincia di Napoli ma che per circolare regolarmente erano state munite di targhe abbinate ad altre utilitarie non più circolanti o intestate agli stessi conducenti o loro familiari.
complessivamente, oltre alle auto, sono state sequestrate 48 targhe, 18 certificati di proprietà e 28 carte di circolazione.
Nel corso di analoghe operazioni effettuate lo scorso anno, i militari dell’arma avevano sequestrato 37 auto oggetto di furto o rapina consumati a Napoli, Caserta ed Avellino, denunciando 39 persone.
Proseguono le indagini dei carabinieri per rintracciare altri veicoli rubati e riciclati per la “normale” circolazione

1 COMMENT

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.