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TOH! IL NAPOLI

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Napoli Dopo tre sconfitte consecutive, batte un colpo il Napoli. Vittoria 2-1 sul campo del Crotone, vittoria con una squadra che finora ha totalizzato soltanto un punto, vittoria sofferta, di misura. Ma va bene così.

Era infatti importante soltanto vincere.

Innanzitutto per il morale. La squadra, dopo i tre stop in successione e l’infortunio di Milik, appariva demotivata e spaesata, quasi impotente in quanto sebbene creasse molto, raccoglieva poco e subiva troppo.

Ma i tre punti di Crotone sono fondamentali anche nell’ottica classifica. Nell’anticipo del sabato sera, il sorprendente Milan di Montella ha battuto 1-0 a San Siro la Juventus, successo che, non solo ha accorciato la classifica, ma ha anche confermato che i “marziani” bianconeri sono più “terrestri” di quanto ci si aspettasse.

Su tali basi, vincere in Calabria era importante a prescindere.

Se poi si considera che la partita è stata tutt’altro che agevole, la considerazioni valgono doppio.

Ci ha pensato Gabbiadini a complicare una missione sulla carta semplice: rosso diretto a metà primo tempo per un fallo di reazione. Gabbiadini che, con l’assenza di Milik, si sta giocando tutto…

L’impegno di Champions ha fatto il resto; Napoli stanchissimo negli ultimi venti minuti. Così si spiega il gol del Crotone.

Va però sottolineato che i calabresi sono davvero poca roba e probabilmente non di categoria. Al netto del forcing finale, rossoblu mai pericolosi e “ballerini” dietro.

Anche questa partita ha però fornito alcune indicazioni.

Reina continua ad essere “gioia” e “dolore” del Napoli: una sicurezza nel dirigere la difesa e una “paratona” a metà ripresa; ma l’area piccola è di qualcun altro…Questa è la pecca che si trascina il portiere spagnolo. Il terzo gol del Besiktas e quello del Crotone, con un portiere che “esce” sarebbero stati evitati.

Altra indicazione, la crescita di Maksimovic. Sebbene non sia ancora entrato negli schemi di Sarri come movimenti e “gioco a un tocco”, è un difensore eccezionale, padrone nell’uno contro uno, sicuro.

Infine, Crotone-Napoli dice che gli azzurri, orfani prima di Higuain e poi di Milik, non possono assolutamente prescindere da Mertens, dal suo talento, dalla sua personalità, dai suoi movimenti, anche da prima punta.

E allora si parta da queste indicazioni positive e si dia continuità contro l’Empoli all’San Paolo, impegno anch’esso sulla carta agevole. Si incamerino altri tre punti, perché la gara dopo sarà un po’ più complic

di Mario Civitaquale

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