Home News Regione Campania: soddisfazione per l’approvazione della legge sull’autismo,un importante passo in avanti.

Regione Campania: soddisfazione per l’approvazione della legge sull’autismo,un importante passo in avanti.

1210
SHARE

Napoli – 12 settembre il  Consiglio Regionale della Campania, su iniziativa dei consiglieri Raffaele Topo (Pd), Francesco Moxedano (Idv), Flora Beneduce (FI), Rosa D’Amelio (Pd), Maria Antonietta Ciaramella (Pd) ha approvato il Testo Unificato “Organizzazione dei servizi a favore delle persone in età evolutiva con disturbi del neuro-sviluppo e patologie neuropsichiatriche e delle persone con disturbi dello spettro autistico”. Un Testo legislativo  che fornisce una risposta chiara e sinergica alle problematiche delle persone affette da tali disturbi e che sottende un impegno efficace non solo da parte dell’ azienda sanitaria ma dall’intera compagine di enti, di strutture e di professionisti che si occupano di queste problematiche. Le scelte programmatiche del documento,indicano specifici obiettivi per le Asl,il  ruolo delle famiglie e delle associazioni, le modalità di formazione per gli insegnanti;si tratta di una vera svolta culturale che mette in campo un’organizzazione integrata, che fornisce una prima importante risposta alle persone affette da questi specifici disturbi. Francesco Moxedano (Idv) ha espresso soddisfazione per l’approvazione di una legge così importante:“Abbiamo lavorato diversi mesi per ascoltare le famiglie, le associazioni, gli esperti per definire un testo unificato che è stato fatto un buon lavoro con il contributo di tutti e che tende a migliorare la vita delle persone delle persone autistiche, la patologia intellettiva più diffusa particolarmente nell’età scolare, attraverso la creazione di una rete organizzativa, sanitaria, sociale, familiare, scolastica, per dare una risposta completa ed efficace a questa problematica”. La capogruppo del M5S Valeria Ciarambino ha affermato che “E’ stata  la legge più difficile a cui abbiamo lavorato da quando siamo in Consiglio regionale, non soltanto per la complessità dei contenuti ma anche per il peso della responsabilità di cui ci siamo fatti carico e che proviene dalle migliaia di persone coinvolte da questo problema”.“Questa legge è frutto di un percorso iniziato nel 2015 nel quale abbiamo ascoltato le esigenze delle famiglie per i loro figli autistici che chiedono risposta sanitaria ma soprattutto un progetto di vita” – ha detto la Consigliera Flora Beneduce (FI) – per la quale “è fondamentale creare gli strumenti per uscire dallo stato di isolamento determinato dall’autismo, che è stato inserito tra i livelli di assistenza, attraverso una rete dei servizi sanitari, sociali, familiari e scolastici”.La legge prevede una organizzazione di servizi per tutte le persone in età evolutiva con disturbi del neuro sviluppo e patologie neuropsichiatriche e specifiche disposizioni per le persone affette da disturbi dello spettro autistico come l’individuazione da  parte della Giunta regionale di uno o più Centri regionali per l’autismo tra gli enti del servizio sanitario regionale, che promuovano, tra l’altro, attività di formazione continua per gli operatori del settore sanitario e sociale, dei familiari e dei caregiver, nonché la formazione specialistica per i pediatri di libera scelta, i medici di medicina generale, i referenti unici di ciascun istituto scolastico materno infantile e di primo grado. Sono stati previsti, inoltre, due organismi di indirizzo: la Consulta regionale, che svolge attività propositiva e consultiva, con la partecipazione di rappresentanti delle associazioni dei familiari, e la Commissione tecnico scientifica regionale, con il compito di supportare le attività finalizzate a percorsi per la prevenzione, la diagnosi, il trattamento e la presa in carico delle persone affette da tali disturbi. E’ stata, inoltre, costituita la Rete regionale integrata dei servizi per la diagnosi precoce, la valutazione multidisciplinare e la definizione dei piani terapeutici personalizzati di cui fanno parte: il Centro Unico per la Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza (CUNIASA) di ciascuna Asl, con compiti di supporto ai servizi territoriali distrettuali, i Nuclei di Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza (NNPIA) e le Unità operative di Neuropsichiatria infantile ospedaliere e universitarie, ma anche  i servizi di riabilitazione pubblici e privati accreditati, i Centri con funzioni di alta specializzazione per la diagnosi precoce e la cura dei disturbi dell’autismo, i servizi sociali dei Comuni e degli ambiti territoriali sociali, le famiglie e i caregiver, i pediatri di libera scelta e i medici di medicina generale, i servizi scolastici, i servizi per il lavoro, i rappresentanti del terzo settore e dell’associazionismo.

di Giuseppe Musto

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.