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Una brutta Cesport deve arrendersi alla Roma Nuoto: alla Scandone termina 9-6 per i giallorossi

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copyright - agenzia FPA - Fabio Sasso

Napoli – Altra battuta d’arresto per la Studio Senese Cesport, la quarta consecutiva dopo i due successi d’inizio stagione: contro una squadra sicuramente più attrezzata sotto il profilo tattico e dell’esperienza, tuttavia, i gialloblù disputano una brutta partita, lenti e prevedibili nella manovra offensiva che non crea molti problemi all’avversario, nonostante la Roma Nuoto, dati alla mano, si presenta alla Scandone con la difesa peggiore dell’intero campionato, ma soprattutto due assenze importanti, quali Lapenna per squalifica ed Innocenzi per infortunio. I capitolini sono riusciti a portare i tre punti a casa con le armi che sono mancate a Di Costanzo e compagni: cattiveria, determinazione, voglia di vincere e soprattutto una grande condizione fisica che ha permesso alla Roma di giocare ad alto ritmo per tutti e quattro i tempi.

La partita comincia col piede giusto per i gialloblù che dopo pochi secondi trovano il primo gol con Miskovic, e a seguito di un batti e ribatti, la prima frazione di gioco termina 2-2 con gol per la Cesport di Carlo Simonetti.

Nel secondo quarto la Roma si porta per la prima volta in vantaggio, e piazza un break di tre reti a due prima dell’intervallo lungo: Simonetti e Ruocco su rigore vanno a bersaglio per i gialloblù, ma i giallorossi salgono in cattedra col contributo dei propri giovani, in particolare Moroni, Faraglia e Calcaterra che battono Turiello, ma soprattutto uno strepitoso De Michelis, insuperabile tra i pali.

A vasche invertite la forbice tra le due squadre si allunga e la Cesport non riesce a tenere più testa all’avversario, che prende le misure e si porta sull’8-5 ad otto minuti dal termine della partita con gol di Miskovic per i locali.

Nell’ultima frazione di gioco la Roma controlla senza accelerare e i padroni di casa non riescono a trovare spunti vincenti; di Camilleri e Tartaro le uniche due reti prima della sirena finale.

Termina 9-6 per gli ospiti, che agguantano Pescara e Civitavecchia al terzo posto e relegano la Cesport al penultimo posto della classifica in coabitazione con Waterpolo Bari e Roma Vis Nova, prossimo avversario dei gialloblù.

Si può perdere contro un avversario candidato alle piazze alte della classifica, ma farlo senza mai impensierire l’avversario, giocando sottotono per tutta la partita non può che far scattare tutti i campanelli d’allarme; il campionato è lungo e nulla è compromesso, ma occorre fare un bagno d’umiltà per invertire la rotta e ritrovare la giusta convinzione per affrontare la serie A2.

Sabato prossimo la Studio Senese Cesport giocherà nuovamente in casa contro la Roma Vis Nova, squadra che ha conquistato gli stessi punti dei gialloblù, con l’obbligo di fare molto di più per smuovere finalmente la classifica.

 reportage fotografico Flash Press AgencyPallanuoto serie A2 Cesport Italia.

 

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