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Serata di solidarietà a Scampia nelle palestra di Gianni Maddaloni

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Copyright foto di Fabio Sasso agenzia www.flashpressagency

NAPOLI – Si chiama “Chef in strada: quanto è buona la solidarietà” l’iniziativa organizzata dalla famigliaMaddaloni su proposta di Roberto Milani del distretto 108YA Lions e Leo di Napoli. Una notte bianca speciale che, coinvolgendo gli studenti dell’Istituto Alberghiero “Vittorio Veneto” di Scampia, che ha permesso a tutti di degustare pietanze gourmet preparate per 300 persone nel giardino della palestra grazie a cucine speciali da trasporto, da 15 studenti di cucina su indicazioni di Chef stellati e poi serviti da 12 studenti di sala nella palestra Star Judo Club in Viale della Resistenza per la gente povera.

L’iniziativa fa parte di un progetto più ampio denominato “stelle in strada” nata oltre 16 anni proprio da Roberto Milani, quasi per caso, fuori dalla stazione ferroviaria di Napoli ed “esplosa” con la solidarietà di persone che hanno messo a disposizione il loro tempo ma anche generi alimentari che vengono distribuiti ai senza tetto ogni giovedì, come riportato dall’opuscolo. Dove stampato dalla comunità di Sant’Egidio che è una guida per chi vive nel disagio, dove trovare i luoghi di conforto magari per fare una doccia oppure sottoporsi a visite mediche.

“Chef in strada: quanto è buona la solidarietà” è solo la punta di un iceberg di quello che la famiglia Maddaloni fa per la gente bisognosa. Oltre a prodigarsi per insegnare la legalità e l’alternativa alla camorra ai ragazzi delle Vele di Scampia attraverso la sana pratica del Judo e comunque dello sport in generale, ogni venerdì distribuisce nei locali della palestra generi alimentari non deperibili di prima necessità (legumi, pasta, salsa, pelati, tonno…) donati dalla Caritas del Vomero composta da imprenditori che vogliono restare nell’anonimato e dal Banco Alimentare dell’area nord di Napoli. Da sempre il Maestro Gianni Maddaloni (cintura nera di Judo al VII DAN, maestro del settore cadetti, junior e senior) si prodiga per aiutare i deboli e soprattutto i giovani ad uscire dalla difficile situazione che si trova alle Vele di Scampia. Varie iniziative organizzate da lui e dalla sua famiglia “allargata”. Il maestro Maddaloni è stato protagonista del libro di Luigi Garlando “o’Maé storie di Judo e camorra” pubblicato nel 2015 (Edizioni “il battello a Vapore”) ed alla sua storia e di suo figlio Pino, medaglia d’oro alle olimpiadi di Sidney del 2000, è ispirato il film della RAI “l’oro di Scampia” del 2013 con Beppe Fiorello diretto da Marco Pontecorvo.

 

Pubblicato da Flash Press Agency su Venerdì 9 novembre 2018

 

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