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“Un sogno per domani”:oggi le prime prove preselettive del Concorso Ripam della Regione Campania

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di Stefania Schiavi
Prendono oggi  il via le prove preselettive del Concorso Ripam della Regione Campania per l’assunzione di 2.175 persone da inserire, a tempo indeterminato, negli enti locali regionali.
  I candidati  si sono presentati  questa mattina alla Mostra d’Oltremare di Fuorigrotta, alla periferia occidentale di Napoli: centinaia di migliaia di candidati per poco più di duemila posti
In fase di registrazione, sulla piattaforma Formez,ogni candidato poteva presentarsi per diversi profili : i primi candidati che parteciperanno alle prove preselettive saranno quelli che concorrono per i profili della categoria C, per la quale ci sono 1.225 posti a disposizione, sarà la volta, poi, dei candidati per i profili della categoria D, per la quale invece ci sono 950 posti a disposizione.Le prove sono state consegnate poco prima di mezzogiorno, ma il concorso vero e proprio non è ancora iniziato: quasi due ore di ritardo, visto che i test avrebbero dovuto prendere il via alle ore 10.
Dalle prime informazioni, l’enorme ritardo con il quale sono stati consegnati i compiti della prova preselettiva sarebbe dovuto a una carenza di stampanti e fotocopiatrici, e di relativo toner, che ha prolungato l’attesa di oltre due ore
 Ore di attesa che si sommano a quelle che i candidati hanno dovuto affrontare  questa mattina : in fila all’esterno dei padiglioni della Mostra d’Oltremare di Fuorigrotta, in attesa di prendere posto e sistemarsi.In molti, hanno dovuto raggiungere Napoli dai luoghi più disparati della regione tanto che  vinti dalla stanchezza e dallo sconforto, sono andati via, abbandonando il concorso. La situazione, attualmente, è molto tesa, con la polizia che è dovuta intervenire all’interno dei padiglioni per riportare la calma. Si segnala, inoltre, che nei padiglioni non c’è aria condizionata e che i candidati, per assenza di acqua, non possono nemmeno dissetarsi.
Il lavoro che sarebbe dovuto essere un diritto da garantire a tutti è ormai da fin troppo tempo un privilegio, una conquista da raggiungere a gomitate e spintoni a costo di grandi sacrifici e speranze ma di  altrettante illusioni  dove la “meritocrazia” è sicuramente il concetto  più utopico della nostra “bella” società.

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