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Napoli, critiche a oltranza non hanno mai senso

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di Mario Civitaquale

Napoli Si è chiuso un mese quasi fantastico, considerate le aspettative, per il Napoli.

La squadra sta pian piano ritrovando la condizione e la fiducia, acquisendo i metodi e soprattutto la grinta del suo nuovo tecnico, Rino Gattuso.

Il tifo, con grande maturità, è tornato accanto alla squadra. E’ lo si è visto. E’ la vera forza di questo club.

Gli infortunati stanno via via rientrando tutti, Koulibaly, Maksimovic, Mertens, Allan…mica poca roba.

E soprattutto Giuntoli e De Laurentiis sul mercato hanno fatto il loro: servivano due centrocampisti di regia ed interdizione e sono arrivati i migliori disponibili. E la squadra ha già cambiato passo.

Ma il Napoli non si è fermato a Demme e Lobotka. Si è regalata Politano, lì a destra, dove il Napoli aveva difficoltà a saltare l’uomo.

E per l’estate Rrahmani e Petagna, non due top player ma potenzialmente due ottimi calciatori.

Eppure c’è chi ha criticato ancora la società per il mancato acquisto del terzino sinistro e perché la Fiorentina avrebbe “soffiato” Amrabat agli azzurri.

Pazzesco.

Certo un terzino andava preso ma verosimilmente non si sono creati i presupposti.

Se il Napoli ha preso due centrocampisti, due attaccanti e un difensore, vuoi vedere che non c’erano i soldi per un terzino?

Perciò basta criticare sempre e comunque. Addetti ai lavori a non.

E poi i “circa 90 milioni” spesi dal Napoli non impediscono altri acquisti in estate, che peraltro non è detto vengano finanziati con tutte cessioni illustri. Si ricordi infatti che il Napoli ha “qualcosina” da incassare dai prestiti dello scorso mercato estivo.

Verdi al Torino con obbligo di riscatto fissato a 20 milioni più 2 di bonus.

Rog al Cagliari. con obbligo di riscatto fissato a 18 milioni.

Inglese al Parma con obbligo di riscatto fissato 22 milioni più 2 di bonus.

Ounas al Nizza con diritto di riscatto a 25 milioni e, avendo giocato il calciatore più del 50 per cento di partite, non è detto che non venga riscattato.

Tonelli a gennaio alla Sampdoria, con diritto di riscatto a 2,5 milioni. E ha già giocato titolare.

Insomma, il Napoli potrebbe recuperare quanto ha speso.

Ovviamente sono conti che riguardano solo alcune voci di bilancio.

Ma quando si dice  superficialmente che “il Napoli ha speso 90 milioni e sarà costretto a vendere almeno 3 big”, è un affermazione che va smentita.

E poi è anche auspicabile che qualche cessione illustre ci sia. Tra cicli finiti e “teste altrove”, è il caso di farlo.

E’ la maglia che resta.

 

 

 

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