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Napoli, maxi sequestro di 42 tonnellate di rifiuti illeciti diretti in Africa

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Sergio Costa, ministro dell’ambiente “ Con chi fa del male al nostro territorio non ci sono sconti”.

E’ senza sosta la lotta al traffico dei rifiuti illeciti che, ieri al porto di Napoli, ha portato al sequestro di più 42 tonnellate di rifiuti speciali diretti in Nigeria e in Burkina Faso.

L’operazione e’ stata condotta dai funzionari delle Dogane di Napoli 1 e Monopoli insieme agli uomini del II corpo della Guardia di Finanza di Napoli. I rifiuti illeciti erano stipati in quattro container che ufficialmente, secondo le false bolle di accompagnamento, avrebbero dovuto contenere effetti personali e masserizie mentre, invece, nascosti da mobili e balle di indumenti usati, c’erano elettrodomestici e pneumatici fuori uso, batterie per auto e accumulatori per ripetitori telefonici non dichiarati e con tutta probabilità rubati.

Il carico, del valore di 150 mila euro, era diretto in Africa occidentale subsahariana, dove poi sarebbe stato smistato e diviso tra  rifiuti inutilizzabili diretti alle discariche illecite che rendono irrespirabile l’aria a ridosso dei villaggi e  materiale da rivendere. L’operazione, condotta dalla Guardia di Finanza, ha portato alla denuncia all’Autorità’ Giudiziaria di 12 responsabili, quattro italiani, due nigeriani, due ghanesi, un burkinabé e tre togolesi, per falsità ideologica, traffico illecito di rifiuti, ricettazione e violazioni del Testo Unico Ambientale. “L’operazione conferma la proficua sinergia tra l’Agenzia Dogane e Monopoli e la Guardia di Finanza nel contrasto ai traffici illeciti, anche a presidio delle norme di tutela ambientale”, si legge in una nota.

Questo è un altro tassello di un business criminale che vale miliardi di euro, pari a qualche punto percentuale del Pil, e che investe l’Italia e la Ue intera a danno dei paesi dell’Africa nera destinatari non solo di rifiuti speciali che finiscono nelle discariche a cielo aperto senza il rispetto di alcuna regola sanitaria, ma anche della truffa della vendita di pannelli fotovoltaici esausti provenienti dall’Italia e Unione Europea, venduti ai governi locali come nuovi.

Sergio Costa, Ministro dell’ambiente e del territorio, da sempre impegnato nella lotta al traffico dei rifiuti illeciti, ne ha dato notizia sul suo profilo Facebook e ha dichiarato: “Con chi fa del male al nostro territorio non ci sono sconti. Avanti cosi”.

G.S.

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