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Vaccini: Napoli, parte la fase 1000 anziani e 1000 insegnanti 

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Ph. Fabio Sasso / F.P.A.

Agli anziani viene somministrato il vaccino Pfizer, mentre agli insegnanti le dosi di Astrazeneca. Completati gli ultraottantenni, personale scolastico e forze dell’ordine si passerà agli operatori del trasporto

E’ partita stamattina la fase delle mille dosi al mattino e mille al pomeriggio nel centro vaccinale dell’Asl Napoli 1 alla Mostra d’Oltremare. Stamattina convocate 1000 persone ultra80enni e se ne sono presentate 890, un calo ragionevole vista l’età’. Nel pomeriggio dopo la consueta sanificazione del centro, le operazioni sono riprese con il personale scolastico. Agli anziani secondo le raccomandazioni del ISS, viene somministrato il vaccino Pfizer, mentre agli insegnanti le dosi di Astrazeneca.

Si andrà avanti con la convocazione di duemila persone nei due turni per tutta a settimana, una quota che, spiega Ciro Verdoliva direttore generale dell’Asl Napoli 1: “Potrebbe essere aumentata – dice – ma non possiamo farlo visto che non abbiamo certezze sui quantitativi di vaccini in arrivo. Al momento io ho circa 6.000 dosi ma aspetto il quantitativo che mi arrivera’ in settimana e devo sempre calcolare i richiami, insomma, dosare il consumo delle scorte”.

E intanto arriva il monito del presidente della Regione Campania, Vincenzo de Luca : “Cercate di essere prudenti, tenete la mascherina, non andate a gavazzare la domenica mattina sul lungomare. Vi siete divertiti? Vi siete sfrenati? Avete mangiato? Buono. Siamo zona arancione e, se non stiamo attenti, tra poco andiamo in zona rossa”. Queste le parole di De Luca, rivolgendosi alla platea di ospiti a una manifestazione per la consegna di nuovi treni a Napoli.

“Purtroppo è matematico, ve l’avevo detto, ma abbiamo città che – ha rincarato – sono totalmente fuori controllo a cominciare da Napoli. Solo domenica ho visto le transenne sul lungomare Caracciolo quando non servivano più a niente. Quando c’è un’ordinanza, vuole dire che le forze dell’ordine e le polizie municipali hanno la responsabilità di garantire il rispetto, ma se la sera dopo le sei ognuno fa quello che vuole e nelle piazze e nelle strade la metà siamo senza mascherine, siamo perduti”. “Siamo un Paese che deve sbattere prima con la testa contro il muro per arrivare a capire la gravità dei problemi”, ha concluso De Luca.

Sui vaccini De Liuca ha annunciato che gli operatori del trasporto pubblico saranno i prossimi in lista d’attesa nella campagna di vaccinazione della Campania.  “Aspettiamo di completare ovviamente anziani ultraottantenni, scuola e forze dell’ordine e poi passeremo al mondo del trasporto, sperando ovviamente che i farmaci arrivino – afferma il governatore -. Noi stiamo già pronti con le siringhe in mano ma per il momento vi possiamo iniettare aria compressa: più di questo non abbiamo” conclude sarcastico De Luca.

 

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