Home Cultura La XIX edizione di “Restituzioni”, ultima settimana di mostra al Palazzo Piacentini

La XIX edizione di “Restituzioni”, ultima settimana di mostra al Palazzo Piacentini

185
SHARE
Foto di Valentina Mazzella.

NAPOLI – Ultima settimana fino al 25 settembre 2022 per visitare l’esposizione conclusiva della “XIX edizione di Restituzioni” presso le Gallerie d’Italia a Napoli che – ricordiamolo – dallo scorso aprile si sono trasferite da Palazzo Zevallos Stigliano a Palazzo Piacentini, sempre in via Toledo. La mostra ospita oltre duecento opere restaurate dal programma biennale di Intesa Sanpaolo. Lo scopo è quello di valorizzare il patrimonio artistico nazionale curato e promosso dalla banca. In esposizione tutti manufatti selezionati dallo stesso istituto bancario in collaborazione con cinquantaquattro enti di tutela e ottanta enti proprietari tra musei pubblici e diocesani, chiese, luoghi di culto e siti archeologici.

Foto di Valentina Mazzella.

Questa XIX edizione della mostra ha coinvolto tutte le regioni italiane, aprendosi inoltre anche a una dimensione europea e addirittura extraeuropea. Per esempio l’Europa è rappresentata da un capolavoro di Vittore Carpaccio dal Museo Jacquemart-André di Parigi. La Francia compare anche con la delicata presenza del quadro “Il signor Arnaud a cavallo” del pittore Edouard Manet. Il Brasile ha dato, invece, un contributo salvando un affresco pompeiano gravemente danneggiato dall’incendio che ha devastato il Museu Nacional di Rio de Janeiro nel 2018. Responsabili della curatela scientifica sono Carlo Bertelli, Giorgio Bonsanti e Carla Di Francesco. Un’esposizione incredibilmente ricca e variegata che permette ai visitatori di apprendere tantissimo sul mondo del restauro, grazie soprattutto a innumerevoli display disposti in diversi punti del salone dedicato.

 

Reportage fotografico di Valentina Mazzella:

In foto “Il signor Arnaud a cavallo” di Edouard Manet

 

 

 

 

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.