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Il lungomare di Napoli

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Benvenuti all’appuntamento con la rubrica “𝑵𝒂𝒑𝒐𝒍𝒊 𝒂𝒏𝒕𝒊𝒄𝒂: 𝒔𝒕𝒐𝒓𝒊𝒂, 𝒂𝒏𝒆𝒅𝒅𝒐𝒕𝒊 𝒆 𝒄𝒖𝒓𝒊𝒐𝒔𝒊𝒕𝒂'”.

 

Posillipo, Caracciolo, Mergellina, Santa Lucia eccetera. Nomi che evocano storia e bellezza di Napoli. 

Il toponimo di Posillipo deriva dal greco Pausilipon, che significa “che calma il dolore”. Qui costruì la sua dimora in età augustea Vedio Pollione. Il Palazzo Donn’Anna, invece, fu trasformato dal Fanzago in una lussuosa residenza per la viceregina Anna Carafa nel 1642.

Il confine tra via Posillipo e il lungomare inizia da Mergellina. L’esatto punto è la Fontana del Sebeto, costruita nel 1635, che simboleggia il famoso fiume di Napoli che non esiste più. Mergellina era un antico borgo di pescatori. Il nome deriverebbe da Mergus, un uccello acquatico oppure dal latino “Mar Jallinus”, cioè “mare cristallino”.

Via Caracciolo è una parte del lungomare che prende il nome dell’ammiraglio napoletano Francesco Caracciolo (1752 – 1799). A metà di questa strada si trova la Rotonda Diaz per la presenza del monumento equestre del generale Armando Diaz.

Alle spalle è situata la Villa Comunale che fu commissionata al Vanvitelli da Ferdinando IV nel 1787. Essa ospita la stazione zoologica con il suo Acquario (1874). Di fronte sorge il Museo Diego Aragona Pignatelli Cortes, conosciuto come Villa Pignatelli, costruita nel 1826.

Il lungomare di Napoli continua con via Partenope dove si trova il Borgo marinaro e il Castel dell’Ovo, testimone delle vicende legate alla dominazione dei Normanni, degli Svevi, degli Angioini e degli Aragonesi, fino ai moti di Masaniello e della Repubblica Partenopea nel 1799.

 

Saluti cordiali!

Pino Spera, Responsabile della Sezione Storia della Biblioteca I Care, Pomigliano d’Arco. 

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