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Le strade di Napoli: aneddoti e curiositร 

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Immagine storica di Piazza dei Martiri.

Benvenuti al nuovo appuntamento della rubrica: “๐‘ต๐’‚๐’‘๐’๐’๐’Š ๐’‚๐’๐’•๐’Š๐’„๐’‚: ๐’”๐’•๐’๐’“๐’Š๐’‚, ๐’‚๐’๐’†๐’…๐’…๐’๐’•๐’Š ๐’† ๐’„๐’–๐’“๐’Š๐’๐’”๐’Š๐’•๐’‚'”.

 

“Vico Salsiccia รจ uno dei pochi vicoli superstiti del porto che riprendono ignoti aneddoti…”: cosi scriveva Salvatore Di Giacomo nel 1913 nel suo libro “Nuova Guida di Napoli”. Sta di fatto che molte strade di Napoli hanno nomi di origine ignota.

Fu Ferdinando IV di Borbone nel 1792 a progettare una carta topografica delle strade, con nomi e numeri, allo scopo di rintracciare piรน facilmente le persone. Le tante dominazioni vissute dalla cittร  suggerirono i nomi: dal greco “pauis lupon” (cessazione degli affanni) nasce Posillipo,ย dal latino “marejalinum” (trasparente) nasce Mergellina.

Dopo i Borboni e con l’avvento di Garibaldi, ci furono molti cambiamenti nei nomi delle strade. L’attuale Via dei Mille si chiamava Via Basile e l’odierna Piazza dei Martiri si chiamava Piazza della Pace.

Ferdinando IV di Borbone.

Via Mezzocannone deve il suo nome a una fontana esistente nella strada per l’abbeveramento dei cavalli. Essa era composta da un tubo (cannola o cannone in napoletano) molto corto, da qui “mezzo”.ย Via Carbonara era cosรฌ chiamata perchรฉ vi era l’usanza di portare i rifiuti per bruciarli. Rione Vergini รจ riconducibile a un’associazione religiosa greca dedita alla castitร . La strada piรน atroce รจ senz’altro il Vico dei Sospiri a Chiaia che veniva percorsa dai condannati a morte per raggiungere il luogo del supplizio,ย Piazza Mercato:ย “suspire ‘e ‘mpise” (sospiri di impiccati).

Ma la palma per la fantasia napoletana va sicuramente a Via Paparelle al Pendino in quanto la strada non deve il suo nome alla circolazione di anatre, bensรฌ al nome che i napoletani diedero a delle fanciulle, “paparelle”, ospitate dal nobiluomo Aurelio Paparo e da sua figlia Luisa.

Saluti cordiali!

Pino Spera, Responsabile della Sezione Storia della Biblioteca I Care, Pomigliano dโ€™Arco (NA).ย 

 

 

 

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