Lavinum Wine Resort: quando il tempo si tinge di rosa

Il tempo sospeso, un invito a rallentare, gustare e sorseggiare il gusto autentico dei Campi Flegrei: tra calici rosa di Rusella e Zizzinella e piatti di mare un esperienza sensoriale che si accende tra colori, emozioni, gusto e un territorio intriso di storia.

Lavinum Wine Resort, a Monte di Procida è un luogo dove natura e tempo s’intrecciano in un equilibrio potente e irripetibile, circondati dalla natura, tra le vigne accarezzate dalla brezza e lo sguardo che sconfina sul mare. Qui, in questa terra di acqua, di fuoco e di miti, tra storia e tradizioni in ogni sguardo, in ogni gesto la vita scorre lenta con un ritmo diverso piu autentico, più vero.

Risalendo un’antica mulattiera, arroccato su una cima da cui si gode un triplice panorama mozzafiato, tra il Golfo di Napoli e il Vesuvio, Procida, Ischia e il lago Fusaro, si erge un’antica casa colonica dell’Ottocento, un cellaio tipico dei Campi Flegrei, incastrato nel tufo giallo del cratere spento di Torregaveta, restaurato in tutto il suo splendore. Lavinum Wine Resort nasce dall’intuito e dalla passione dei fratelli, Michele e Mario Scotto Lavina, un passato da armatori e salde radici proprio nel territorio flegreo, ed è oggi un affascinante oasi di charme, tra la natura, il buon bere e la buona cucina.

Nel 2018 con la nascita dell’azienda, rinasce l’antico vigneto storico arroccato sui terrazzamenti del Monte di Procida che si estende fino ad arrivare in cima alla “piana di toro seduto” così chiamata per la sua posizione dominante sulla caldera flegrea ad un’altitudine di circa 170 s.l.m. Viticoltura eroica sui terrazzamenti ripidi e stretti, tra pendenze vertiginose e terreni scoscesi, tre ettari di vigne vitate a Falanghina, Biancolella, Greco, Primitivo e Aglianico per la produzione dei vini vulcanici. Da marzo del 2022 sulle colline di Baia sono stati impiantati altre due vigneti di Piedirosso.

Dalla Falanghina nasce Jnesta, un bianco fresco e sapido e Zizzinella il metodo ancestrale; da uve Primitivo Sbarione che fa un passaggio in barrique, e Fareniello Piedirosso in purezza, che rimanda alla natura vulcanica dei suoli, sottile ed elegante.

La cantina completamente scavata nel tufo, è stata ricavata dalle antiche cisterne del cellaio, dove una volta veniva raccolta l’acqua piovana. In questo ambiente naturale con una temperatura costante di circa 16 gradi, sia in estate che in inverno, ideale per la conservazione, avvengono le fermentazioni e l’affinamento dei vini. Tradizionali tecniche di coltivazione, potatura e raccolto si accompagnano alle più moderne tecnologie in fase di lavorazione, in modo da assicurare la migliore qualità possibile del vino.

Ogni bottiglia di Lavinum cattura, l’identità di questa terra, esaltandone il carattere indomito e la sua straordinaria intensità. Per una produzione esclusiva in cui si fondono la potenza ancestrale del suolo vulcanico con la sensibilità artigianale della famiglia Scotto Lavina e la consulenza dell’enologo Gianluca Tommaselli, dando vita a una nuova interpretazione del territorio, autentica e senza compromessi.   

Su questi terreni incontaminati, in un paesaggio di autentica poesia, vigorosi tralci di vite dialogano armoniosamente tra loro, accarezzati dolcemente dalla brezza marina. Un lavoro lento e antico, fatto di passione rispetto e tradizioni, che ci regala due nuovi vini firmati da Lavinum che racchiudono tutte le sfumature che il tempo, le stagioni e questa fervida terra può donarci in un calice.

Rusella vino rosato da uve primitivoPressatura diretta e vinificazione in bianco, affina in acciaio per almeno 6-8 mesi, prima di essere imbottigliato. Un calice di un elegante rosa cerasuolo dai riflessi luminosi, rapisce tra profumi di piccoli frutti rossi di bosco e sentori agrumati. In bocca la struttura è vibrante, con una buona freschezza e una persistenza sul finale che invoglia la beva.

Zizzinella da uve primitivo è un vino frizzante rifermentato in bottiglia dall’animo vivace. Fermentazione per opera di lieviti indigeni e rifermentato in bottiglia seguendo il metodo ancestrale. Un fresco calice di un intenso rosa cerasuolo, al naso evidenti note di piccoli frutti rossi, note floreali tra petali di viola e sensazioni iodate. Un sorso vivace, pulito e diretto, il finale è caratterizzato da una piacevole sapidità.

Due etichette allegre e colorate, dai nomi sempre originali realizzate dall’artista di casa Michele, che si aggiungono alla produzione tra freschezza e finezza, come un soffio di vento che tinge di rosa il cielo.

Ad a
bbinare perfettamente questi calici, in cucina la proposta gastronomica dello chef Christian Guida, per un aperitivo che profuma di mare in ogni portata. Piatti di pesce, quello fresco, appena pescato, che profuma ancora di iodio e di salsedine, lavorato con rispetto e creatività. Sapori che seguono la stagionalità incontrando i prodotti dell’orto coltivati dall’azienda, sintesi delle diverse identità del territorio tra mare e terra.

Abbiamo assaggiato per inaugurare l’apertura della stagione sulla terrazza al desk “Cruderia” dinanzi lo scenario da incanto tra cielo e mare Misto frutti di mare: ostrica coccolos, ostrica tia maara, ostrica mamer, tartufi, cozze pelose a seguire Tris di crudi: tartare di mormora, gambero rosso di mazara del vallo con aceto di mango tagliatella di seppia con chips al nero e mayo al lime assaporando il lato più autentico del mare. Poi chef Guida ci ha deliziato con il primo piatto: linguine al nero di seppia, pepe rosa e lime ricco di profumi e un sapore avvolgente e il secondo piatto: filetto di mormora alla piastra con melanzane gratinate al pecorino, un equilibrio perfetto tra mare e orto. Dulcis in fundo Sfogliatella riccia e gelato al mandarino e tiramisu, tuffo romantico nella tradizione e nei ricordi.

In una moderna architettura in perfetto stile mediterraneo ben integrata con l’ambiente e la natura, Lavinum Wine Resort offre anche piscina a sfioro e 4 camere per soggiornare in un luogo autentico, sospesi tra cielo, vigna e mare. Si organizzano wine tasting con visita ai vigneti e alla cantina, e aperitivi in vigna. Tra le novità, da segnare in agenda l’appuntamento mensile con speciali cene degustazioni tra diverse regioni italiane, un viaggio enogastronomico che ci condurrà in Sicilia il 16 maggio con l’Azienda Agricola Milazzo tra calici e i sapori autentici dell’isola.

Lavinum
via Torregaveta, 137 bis Monte di Procida (NA) – Tel. 353 3981170
www.lavinum.it

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