NAPOLI – Inizialmente era stato detto che i lavori di Capodichino sarebbero stati svolti nei primi mesi del 2026. Arriva, invece, oggi la notizia di un rinvio a novembre dello stesso anno. Nello specifico l’Enac ha condiviso in una nota la soluzione proposta dall’Ente “finalizzata a ottimizzare la gestione dei lavori di rifacimento della pista di volo e dei raccordi”. La decisione è stata concordata nella riunione di oggi con tutti i soggetti operativi sull’aeroporto di Napoli Capodichino (Gesac, Enav e vettori, oltre l’Enac). I partecipanti ai lavori desiderano ottimizzare i tempi di lavorazione. Parrebbe impiegando non più di 42 giorni. Novembre dovrebbe inoltre essere un periodo più comodo perché di minore traffico.
Nella nota si legge l’intenzione di “ridurre i giorni di chiusura dello scalo rispetto ai 30 giorni della proposta presentata dal gestore Gesac a fine giugno, e limitare i disagi ai passeggeri, realizzando le opere nel mese di novembre 2026”. Il Presidente dell’Enac Pierluigi Di Palma ha commentato la notizia dichiarando: “Si tratta di una soluzione che ci ha visti tutti concordi, che limita i giorni di chiusura totale, in novembre, nel periodo con minor traffico dell’anno”. La città confida nella celerità dell’opera e non nell’ennesimo esempio di cattiva gestione.
Di Valentina Mazzella

