Napoli – a un anno di distanza dal drammatico crollo del ballatoio della Vela celeste di Scampia nel quale persero la vita Roberto Abruzzo, Margherita Della Ragione e Patrizia Della Ragione e altre undici rimasero ferite, la comunità delle vele ha dato vita ad una fiaccolata in memoria delle vittime.
Alla fiaccolata erano presenti il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, il Prefetto Michele Di Bari, il vice parroco del quartiere don Federico Scognamiglio.
Durante il corteo si avvertiva dagli sguardi dei partecipanti il loro dolore, commozione e rabbia.
La fiaccolata del popolo di Scampia porta con sé sentimenti diversi. Sono stati circa 500 persone a scendere in strada in memoria delle tre vittime del crollo del 22 luglio scorso. Allo stesso tempo, il corteo ha rivolto duri attacchi alle istituzioni, sia a livello statale che a quelle locali, colpevoli secondo loro di un inaccettabile ritardo nella realizzazione delle nuove case che questo popolo aspetta da oltre 30 anni.
Ci sono, poi, i dubbi sui lavori di manutenzione che erano in atto all’interno della Vela Celeste al momento del crollo. Lavori che secondo i residenti avrebbero indebolito i ballatoi, tra cui anche quello crollato.













