Vigna delle Rose, il wine resort di Casa Setaro sul Vesuvio

“..mare e terra, rocce e cespugli, distinti nella luce del crepuscolo, in una calma luminosa, in una pace fantastica. Veder tutto questo d’un colpo d’occhio […] era ben cosa da farmi sbalordire”
Numerosi poeti, letterati e storici hanno raccontato il Vesuvio, ma le parole di Johann Wolfgang Goethe, tratte dal suo Viaggio in Italia, descrivono forse meglio di tutte lo stupore di trovarsi di fronte a questa suprema meraviglia.
Qui, sulle pendici del Vesuvio, dove i piedi affondano nella terra ardente e la storia respira in ogni granello di polvere vulcanica, lo sguardo si spinge oltre il Golfo di Napoli, inseguendo il profilo del mare e delle isole. In questo luogo sospeso tra natura e meraviglia, nasce Vigna delle Rose: Vesuvio Casa de charme di Casa Setaro, all’interno del Parco Nazionale del Vesuvio, dove il silenzio dialoga con il paesaggio e ogni attimo è sospeso nel tempo.

Il nuovo wine resort di Casa Setaro, storica azienda vinicola di Massimo Setaro, che da oltre vent’anni fa ricerca sui vitigni autoctoni del Vesuvio producendo vini di qualità e forte identità, è un’autentica gemma campana sospesa tra cielo e terra, dove la bellezza incontra il sublime: cinque camere nelle vigne, una piscina, un buon ristorante con cantina, immersi nel verde. L’insieme costituisce una enclave di accoglienza, dove l’ospitalità è sinonimo di familiarità e dove la natura vince sempre. Un posto perfetto per fuggire dalla città. Il progetto Vigna delle Rose nasce dal recupero di vecchi magazzini agricoli e case coloniche: volumi sparsi tra i vigneti che sono diventati camere, ristorante con cantina, e una suite solitaria con terrazza che guarda il mare e il tramonto. La suite è il cuore dell’esperienza, sia per la posizione indipendente e riservata, che per il design: ha una piscina Jacuzzi interna ricavata in quello che doveva essere un antico cellaio, un bel patio esterno che dà sulle vigne e la terrazza sul tetto.

Natale is coming…e per inaugurare un mese ricco di eventi e proposte, è andato in scena con la regia dell’agenzia dipuntostudio un pranzo speciale tra gusto territorio e charme, con i piatti dello chef resident Pierpaolo Giorgio, accompagnati dai vini di Casa Setaro. Una cucina diretta e sincera, che valorizza la stagionalità e rende omaggio ai sapori autentici del territorio campano tra tradizione e creatività. Castagne, tartufo nero, funghi, zuppe di legumi e carni succulenti profumano il menu invernale in pairing con calici che raccontano vent’anni di viticoltura appassionata dell’azienda. Il gran protagonista di stagione è il Contradae 61.37 Vesuvio Bianco Doc vendemmia 2021, un raffinato blend di Caprettone, Fiano e Greco, appena premiato con i Tre Bicchieri del Gambero Rosso: un’edizione limitata, circa 2000 bottiglie, proposta anche in un’originale confezione regalo. Il suo nome sposa bene la visione e l’identità dell’azienda, i due numeri che nella tombola napoletana raffigurano 61 bosco e 37 ’o monaco si riferiscono alla località di produzione “Bosco del Monaco” sul Vesuvio. Un calice che racchiude tutto il profumo e il respiro del vulcano, un sorso lungo, fresco, con profumi di ginestra e buona sapidità.

La degustazione inizia con Crostone zucca e blu di bufala; ” scorzetella ” di pasta e lenticchie con nduja e pecorino, croccante di riso cacio e pepe nero accompagnati dalle vivaci bollicine dello Spumante brut nature PIETRAFUMANTE 2020 casa Setaro. A seguire Zuppa di fagioli misti e di Controne, castagne e tartufo nero uncinato in pairing con Vesuvio dop CONTRADAE 61.37 2021. Si continua con Risotto funghi e mirtilli Lacryma Christi del Vesuvio Rosato MUNAZEI 2024 e si raddoppia con una sorpresa dello chef  Ziti spezzati a mano Pastificio Setaro alla Genovese in pairing con Vesuvio dop ARYETE 2023. È la volta poi del Capocollo di maialino nero casertano c.b.t. finocchi al burro e jus al Don Vincenzo Lacryma Christi del Vesuvio Rosso Riserva DON VINCENZO 2020. Dulcis in fundo per concludere pre-dessert: sorbetto al mandarino tardivo di Ciaculli, prodotto a presidio Slow food e Tartelletta al gianduiotto.

Il Natale è ormai alle porte e le strenne natalizie di Vigna delle Rose sono autentiche e originali idee regalo: eleganti cofanetti che racchiudono il meglio della produzione enogastronomica firmata Casa Setaro, perfetti per amici e familiari e come dono aziendale. Una grande scelta di prodotti tra conserve di pomodori, olio extravergine d’oliva e naturalmente i vini di Casa Setaro. Quest’anno le confezioni si ispirano al tema del gioco e della convivialità, richiamando l’atmosfera delle tipiche feste in famiglia con l’immancabile Tombola e gli Scacchi per momenti più meditativi. Ogni gift box è pensata per trasformarsi in un’occasione di condivisione attorno ad una bottiglia pregiata.
Per le occasioni speciali, c’è anche la Gift card “Regala Vigna delle Rose” che offre la possibilità di donare un’esperienza su misura: come una notte tra i filari nella Suite, una cena gourmand, un wine tasting guidato nella bottaia della tenuta.
Gli appuntamenti in tenuta iniziano con il pranzo dell’8 dicembre; il 24 dicembre spazio all’aperitivo della Vigilia e il 31 dicembre gran cenone di San Silvestro.

Vigna delle Rose
Il nome della casa de charme non è solo un richiamo alla rosa che da sempre viene impiegata nella viticoltura per il suo prezioso ruolo di sentinella tra i filari, ma è anche un omaggio alla storia del più pregiato fiore di tutti i tempi, già presente nell’ antica città di Pompei e nei più svariati usi.  I giardini delle ricche domus pompeiane erano adorni di rose, quella più diffusa era la rosa rossa a fiore doppio che si ritrova anche in tante rappresentazioni pittoriche e nei richiami degli autori classici. La rosa veniva usata a Pompei come ornamento, nelle decorazioni parietali, nell’alimentazione, per la salute ed il benessere, e nella cosmesi. Un recente progetto di ricerca condotto dal Parco Archeologico di Pompei con il Dipartimento di Agraria dell’Università Federico II e l’Associazione “La Rosa antica di Pompei” ha contribuito – grazie anche ad indagini di archeobotanica – ad arricchire la conoscenza scientifica della Rosa antica di Pompei e alla costituzione di una rosa riconducibile al genotipo/fenotipo più diffuso nella città vesuviana e in tutta la Campania in epoca romana.

Casa Setaro
L’azienda vinicola Casa Setaro, dal 2004 produce con passione vini di qualità all’interno del Parco Nazionale del Vesuvio. I 18 ettari di vigneti si estendono su suoli vulcanici particolarmente generosi, sul versante sud del Vesuvio, a diversa altitudine e esposizione. I vitigni coltivati in regime biologico sono varietà autoctone a piede franco, geneticamente uniche, alcune anche prefillossera: Aglianico, Falanghina, Piedirosso e un’uva rara e preziosa, a rischio di estinzione, il Caprettone. Da questo patrimonio inestimabile nasce una gamma di vini di alta qualità e dalla forte identità, risultato di anni di ricerca costante, tra gli altri una nuova interpretazione del Lacryma Christi del Vesuvio Doc e lo spumante Metodo Classico da uve Caprettone in versione Brut e Brut Nature, prima spumantizzazione realizzata sul Vesuvio.

https://www.vignadellerose.it/
Via Cifelli, Trecase – 80040 (NA)
tel. +39 351 54 24 946 |081 3996808
IG @vignadellerose_casasetaro

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