Tra Campi Flegrei e Sannio: 021 il Metodo Classico di Podere 1925

Da Caveau14 wine boutique, tempio del bere nel cuore di Giugliano, è andata in scena una serata speciale per la presentazione del Metodo Classico 021 di Podere 1925.
Un viaggio nel calice, tra Campi Flegrei sede dell’azienda e le vigne nel Sannio, condotto dalla giornalista Antonella Amodio con Raffaele di Maro di Podere1925 e l’enologo Gianluca Tommaselli.
021 è una Falanghina beneventana spumantizzata, solo 1500 bottiglie per una bollicina campana dinamica e vibrante, un calice di un brillante giallo oro, dal perlage fine e persistente. Al naso le note di nocciola tostata e di scorza di pane, arricchite in bocca da una vivace mineralità e buona acidità a completare un calice che, a dispetto dell’assenza di residuo zuccherino, si rivela morbido e cremoso.

Protagoniste dell’evento due annate degustate in pairing con alcune chicche dello chef e formaggi francesi.
021 annata 2021 – 24 mesi in bottiglia con sboccatura 2024 e 021 annata 2024 – 12 mesi in bottiglia con sboccatura 2025

Il naming dell’etichetta 𝟎𝟐𝟏 segue la linea aziendale, celebrando la nascita della piccola Serena, figlia di Raffaele Di Maro e Flavia, con un restilyng grafico immediato e leggibile attraverso l’uso della lamina in oro che conferisce preziosità ed eleganza. L’azienda Podere 1925, fondata nel 1956 da Vincenzo Di Maro, nato nel 1925, attraversa cento anni di storia e vede oggi in prima linea la terza generazione, con i nipoti Amalia, Stefania e Raffaele, ancora validamente sostenuti da papà Nicola e mamma Angelina. Una realtà che è cresciuta e si è consolidata nel tempo, passando dalle iniziali vinificazioni artigianali alla meticolosa selezione e ricerca con importanti investimenti in tecnologia e strutture nel 2016, con le prime etichette imbottigliate. Dopo solo due anni, nel 2018, ad Aglianico e Falanghina si sono aggiunti Greco, Fiano, Primitivo, Rosato e Falanghina spumante metodo Charmat. Una proposta ampia e qualificata cui si sono affiancate le due DOP Campi Flegrei, Piedirosso e Falanghina, a suggellare il rapporto intenso della famiglia Di Maro con l’ardente terra flegrea.

Quella della famiglia Di Maro è una storia legata alle radici, le persone al centro dell’azienda e ognuna di loro simbolicamente la si ritrova nei numeri, i vari naiming delle bottiglie riconducono infatti alle date di nascita di ognuno di loro, ed è soprattutto grazie al legame familiare che la sua storia si evolve, guardando al futuro con la voglia ed il desiderio di migliorarsi sempre più ed espandersi, alla ricerca di nuovi mercati.

Con 021, Podere 1925 affrontando la sfida del Metodo Classico millesimato, si afferma come brillante realtà nel panorama vitivinicolo campano, combinando tradizione agricola con ricerca enologica moderna per creare uno spumante di territorio e identità, che celebra la famiglia e segna un passo importante verso una produzione più tecnica e di qualità, attraverso bollicine raffinate perfette per questi giorni di festa.

Per info: www.podere1925.com

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