Il Napoli pareggia e l'inter aumenta il distacco
Ph. di Fabio Sasso/ Flash Press Agency

Napoli – Il Maradona dove tornare ad essere ancora una volta il fortino azzurro, il luogo in cui costruire certezze e continuità. Invece, contro il Parma, il Napoli spreca la seconda occasione casalinga importante e lascia sul campo punti che pesano come macigni. Un passo falso che fa rumore, soprattutto perché arriva contro un avversario sulla carta inferiore e in una fase della stagione in cui non sono più ammessi cali di concentrazione.

Ph. di Fabio Sasso FPA

La prestazione è stata emblematica dei limiti attuali della squadra: tanto possesso palla, buone trame a tratti, ma poca concretezza sotto porta e una fragilità mentale che emerge appena la partita si complica. Occasioni create e non sfruttate, ritmo spesso prevedibile e la sensazione costante che basti poco agli avversari per mettere in difficoltà gli azzurri. Al Maradona, dove dovrebbe essere il Napoli a dettare legge, si è invece vista una squadra incapace di chiudere la gara e di gestirne i momenti decisivi.

Ph. di Fabio Sasso FPA

Ed è proprio questo il punto: così non si può andare avanti, soprattutto se l’obiettivo dichiarato o anche solo sognato è quello di rivivere l’emozione dello scudetto. Le grandi squadre costruiscono i successi vincendo le partite “sporche”, quelle in cui non brillano ma portano comunque a casa i tre punti. Il Napoli, invece, continua ad alternare prestazioni convincenti a passi indietro difficili da spiegare.

Ph. di Fabio Sasso FPA

Il paradosso è evidente se si guarda ai big match: contro squadre come Inter, Juventus, Roma e Lazio, il Napoli ha spesso offerto prove di alto livello, mostrando carattere, intensità e qualità. Contro le grandi, la squadra sembra esaltarsi; contro le medio-piccole, invece, fatica terribilmente a imporsi. Un limite che alla lunga diventa un freno enorme in classifica.

Ph. di Fabio Sasso FPA

Serve una svolta, mentale prima ancora che tattica. Perché il talento non manca, ma senza continuità e cattiveria agonistica il rischio è quello di restare intrappolati nei rimpianti. Il Maradona merita un Napoli capace di imporsi, non di recriminare. E il sogno scudetto, senza un cambio di passo immediato, resterà solo un ricordo recente e bellissimo, ma sempre più lontano.

Ph. di Fabio Sasso FPA

Related Post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.