Nel corso dell’intervento sono state messe a dimora 400 piantine appartenenti a 16 diverse specie autoctone, scelte per favorire la biodiversità e migliorare il microclima urbano. La microforesta rappresenta un piccolo ma significativo polmone verde, capace di contribuire alla qualità dell’aria e di offrire uno spazio fruibile alla comunità locale.
All’inaugurazione erano presenti il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, la presidente di Legambiente Campania, Mariateresa Imparato, insieme a numerosi cittadini e alle scuole del quartiere, che hanno partecipato attivamente al momento simbolico del taglio del nastro. La presenza degli studenti ha sottolineato il valore educativo dell’iniziativa, pensata anche come occasione per promuovere la cultura del rispetto ambientale fin dalla giovane età.

“Da qui lanciamo una nuova sfida per il futuro”, ha dichiarato Mariateresa Imparato, evidenziando come la microforesta sia il risultato di un lavoro condiviso tra istituzioni, associazioni e territorio. Un progetto che punta non solo alla riqualificazione ambientale, ma anche al rafforzamento del senso di comunità e di responsabilità collettiva.
La nascita della microforesta di Scampia si inserisce in un percorso di trasformazione del quartiere, che negli ultimi anni sta cercando di superare l’immagine legata al degrado attraverso interventi concreti e partecipati. Un segnale pacato ma chiaro di cambiamento, che guarda al futuro partendo dalla cura dei luoghi e dal coinvolgimento delle persone che li abitano.

