NOLA – Si è svolta ieri, venerdì 16 gennaio, la Serata Giovani organizzata dall’Azione Cattolica della Diocesi Nola per i soci e gli amici. Come da programma, l’evento ha avuto inizio dalle ore 20:00 presso la Parrocchia SS. Immacolata a Piazzolla di Nola. Il titolo dell’incontro è stato “SENZA INDUGIO – conoscersi, decidersi, giocarsi”. L’iniziativa è stata il perfetto connubio di meditazione e divertimento.
In primis un invito ad ascoltarsi in profondità per interrogarsi sulla vocazione della propria vita. Ospite della serata Don Leonardo Falco, nuovo assistente unitario diocesano. Con lui i presenti hanno riflettuto sul significato della parola “vocazione”. Spesso intesa come un ruolo in cui identificarsi o in ciò che si desidera “diventare”, la vocazione si rivela innanzitutto “sequela”.
Nella prospettiva cristiana cattolica, la vocazione è soprattutto seguire l’esempio di Gesù nei Vangeli. Come suggerito dall’equipe di AC, “imparare a bruciare senza spegnersi”. Accogliere i propri talenti ricordando che ogni dono comporta sempre anche una responsabilità. Remare controcorrente: in una società sempre più cinica e individualista, scoprire che forse spendersi per gli altri è un qualcosa per cui vale la pena vivere.
In questo contesto “conoscersi, decidersi, giocarsi” non sono verbi citati a caso. Sono tappe di un tragitto che ha lo scopo di ribaltare la logica del “fare per ottenere”. L’obiettivo è imparare a vivere con consapevolezza l’identità cristiana, inseguendo la coerenza con i Vangeli nonostante le imperfezioni intrinseche dell’essere umani.
Dopo momenti di ascolto, dialogo e confronto, la serata si è conclusa con vivacità ed esuberanza grazie alla condivisione della convivialità e a dell’intrattenimento con musica.
Di Valentina Mazzella

