Il caso cuore bruciato Monaldi scuote la sanità campana: Federconsumatori chiede un incontro urgente al Governatore Roberto Fico e al Centro Trapianti regionale.
Il caso del cuore bruciato Monaldi continua a far discutere e apre un nuovo fronte istituzionale. Federconsumatori Campania APS, con due distinte missive firmate dal presidente Giovanni Berritto e dall’avvocato Carlo Spirito, ha chiesto un incontro formale al Governatore Roberto Fico e al Direttore Regionale del Centro Trapianti Pierino Di Silviero. Al centro della richiesta, le gravi criticità emerse nel percorso trapiantologico pediatrico dell’Ospedale Monaldi, struttura dell’Azienda Ospedaliera dei Colli.
La vicenda, che ha portato alla sospensione di diversi medici e all’interruzione dell’attività di trapianti pediatrici, viene definita dall’associazione dei consumatori come un “evento sentinella” capace di evidenziare un malfunzionamento profondo dell’intero sistema. Nelle lettere inviate ai vertici regionali si parla di un quadro di estrema urgenza che richiede un intervento risolutivo e un confronto diretto con l’amministrazione.
Secondo Federconsumatori Campania, il problema non può essere circoscritto al singolo episodio. Le criticità del centro trapianti, si legge, sarebbero già state contestate nelle sedi opportune negli anni passati, attraverso segnalazioni e azioni legali. Ora, alla luce delle indagini in corso, l’associazione chiede che venga tutelato con urgenza il diritto alla salute dei giovani pazienti campani, evitando ulteriori rischi e garantendo trasparenza.
Sistema sanitario sotto accusa
Il caso cuore bruciato Monaldi, per Federconsumatori, rappresenta il simbolo di una gestione che necessita di una revisione profonda. Giovanni Berritto sottolinea che la situazione della struttura era già attenzionata dai legali dell’associazione e oggetto di diverse segnalazioni. L’auspicio è che le indagini facciano piena chiarezza e che si arrivi rapidamente alla verità e alla giustizia.
L’avvocato Carlo Spirito richiama inoltre alla responsabilità chi, negli anni, avrebbe “destrutturato” quanto costruito con fatica nel settore trapiantologico, mettendo in discussione la definizione stessa di eccellenza sanitaria alla luce delle criticità emerse. Al centro delle contestazioni vi sarebbero anche problematiche legate alla messa a norma e alla sicurezza del centro trapianti.
Federconsumatori chiede ora un confronto diretto con la Regione Campania per affrontare in modo strutturale le criticità segnalate. La priorità, ribadisce l’associazione, è garantire la tutela del diritto alla salute dei ragazzi campani e ristabilire fiducia in un settore delicato come quello dei trapianti pediatrici. Il caso cuore bruciato Monaldi non può restare un episodio isolato, ma deve tradursi in un intervento deciso per riformare e rafforzare l’intero sistema sanitario regionale.

