Sindrome del bambino scosso: l’11 e il 12 aprile la campagna NONSCUOTERLO! arriva anche a Napoli

Pochi secondi possono bastare per causare danni irreversibili al cervello di un neonato. È questo il messaggio al centro della campagna NONSCUOTERLO!, che torna sabato 11 e domenica 12 aprile con le Giornate nazionali di prevenzione della Sindrome del Bambino Scosso. Un’iniziativa promossa da Terre des Hommes e dalla SIMEUP — Società Italiana di Medicina d’Emergenza e Urgenza Pediatrica — che quest’anno coinvolge oltre 150 città italiane, con infopoint attivi in ospedali, ambulatori, farmacie e piazze.

La Sindrome del Bambino Scosso, conosciuta a livello internazionale come Shaken Baby Syndrome, è una forma grave di trauma cerebrale che può verificarsi quando un neonato viene scosso violentemente, spesso come reazione istintiva al pianto inconsolabile. Le conseguenze sono devastanti: in un caso su quattro, il bambino va incontro al coma o alla morte. Negli altri casi, le sequele possono includere cecità, tetraplegia, disturbi dell’apprendimento e alterazioni del coordinamento motorio.

Campania in prima linea: gli appuntamenti in provincia di Napoli e dintorni

La Campania è tra le regioni più rappresentate nell’edizione 2026. A Napoli gli infopoint saranno attivi in via Luca Giordano e presso l’Ospedale Santobono, in via della Croce Rossa 8, uno dei punti di riferimento della pediatria d’emergenza del Sud Italia. Presenti anche Castellammare di Stabia, con l’Ospedale San Leonardo di viale Europa, Cercola, Frattamaggiore, Vico Equense e numerosi altri centri della provincia.

Medici, infermieri e volontari incontreranno genitori e caregiver per distribuire materiali informativi e le palline antistress arancioni, diventate il simbolo della campagna: un promemoria fisico e visivo dell’importanza di fermarsi, respirare e mantenere il controllo nei momenti di maggiore tensione.

Monumenti illuminati di arancione

Nelle due serate, molti monumenti italiani si tingono di arancione per richiamare l’attenzione pubblica sul tema. L’iniziativa, che ha ricevuto la Medaglia del Presidente della Repubblica nell’edizione 2026, è sostenuta da un’ampia rete di partner istituzionali e associativi: dalla Società Italiana di Pediatria all’ANPAS, dalla Federazione Italiana Medici Pediatri alla Rete Ospedaliera contro il Maltrattamento Infantile. Quest’anno si aggiungono anche la Federazione Nazionale Ordini e Professioni Infermieristiche e diverse federazioni di Federfarma sul territorio nazionale.

La campagna NONSCUOTERLO! nasce nel 2017 con un obiettivo preciso: portare informazione chiara e accessibile a tutti coloro che si prendono cura dei bambini nei primi mesi di vita. Perché la Shaken Baby Syndrome è una tragedia evitabile. E l’informazione è il primo strumento di prevenzione.

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