Napoli corre per la ricerca: torna la Walk of Life

Torna a Napoli la Walk of Life: sport e solidarietà per la ricerca sulle malattie rare

NAPOLI – Torna in città uno degli appuntamenti più attesi all’insegna della solidarietà: domenica 12 aprile si rinnova a Napoli la Walk of Life, l’iniziativa promossa da Fondazione Telethon per sostenere la ricerca scientifica sulle malattie genetiche rare.

Giunta alla tredicesima edizione, la manifestazione rappresenta un importante momento di partecipazione collettiva e sensibilizzazione, unendo sport, impegno sociale e sostegno concreto alla ricerca. Il ritrovo dei partecipanti è fissato alla Rotonda Diaz, punto di partenza delle attività previste per l’intera giornata.

Il programma prevede una corsa competitiva e non competitiva di 9,9 chilometri, affiancata da una passeggiata di 3 chilometri, aperta a tutti. L’evento è inserito nel calendario di Napoli Capitale Europea dello Sport e realizzato con il supporto tecnico della ASD Napoli Running.

Le iniziative prenderanno il via già da sabato 11 aprile, quando sempre alla Rotonda Diaz sarà allestito il villaggio della Fondazione Telethon. Qui i partecipanti potranno ritirare pettorali e pacchi gara, iscriversi alle attività e prendere parte a momenti di animazione, spettacolo ed esibizioni pensate per coinvolgere cittadini e famiglie.

La Walk of Life rappresenta non solo un evento sportivo, ma anche un’occasione per rafforzare il legame tra Napoli e la ricerca scientifica. Sul territorio partenopeo ha infatti sede il Istituto Telethon di Genetica e Medicina, centro di eccellenza internazionale che contribuisce in modo significativo allo studio delle malattie genetiche rare, attirando ricercatori da tutto il mondo.

I fondi raccolti grazie alle iscrizioni – 15 euro per la corsa competitiva e 10 euro per le altre attività – saranno destinati a sostenere i progetti di ricerca della Fondazione Telethon che, dal 1990 a oggi, ha investito centinaia di milioni di euro finanziando migliaia di studi e coinvolgendo oltre 1.900 ricercatori.

Sport, partecipazione e solidarietà si intrecciano così in un evento che ogni anno richiama centinaia di cittadini, uniti da un obiettivo comune: sostenere la ricerca e dare speranza a chi convive con una malattia genetica rara.

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