Napoli, il Generale Gargaro premia 39 Carabinieri

Encomi per le operazioni contro camorra, droga e reati ambientali

Mattinata di riconoscimenti al Comando Provinciale dei Carabinieri di Napoli, dove il Generale di Divisione Francesco Gargaro, comandante della Legione Carabinieri “Campania”, ha fatto visita alla storica caserma “Pastrengo” per consegnare encomi e ricompense a 39 militari che si sono distinti in importanti attività investigative e operative svolte negli ultimi anni.

La cerimonia si è svolta nel Chiostro del Pozzo alla presenza del comandante provinciale, Generale di Brigata Biagio Storniolo, dei comandanti dei reparti territoriali e di una rappresentanza dell’Associazione Nazionale Carabinieri. I riconoscimenti hanno premiato uomini e donne dell’Arma che hanno contribuito a contrastare la criminalità organizzata, il traffico di stupefacenti, i reati contro il patrimonio e quelli ambientali, ma anche protagonisti di interventi di soccorso che hanno consentito di salvare vite umane.

Tra gli encomi più significativi quello conferito al Capitano Mario Gioia, comandante della Compagnia di Sorrento, per un’indagine coordinata tra il 2019 e il 2023 che ha portato allo smantellamento di un’organizzazione mafiosa attiva nel Barese e dedita al traffico di droga, alle estorsioni e alla detenzione illegale di armi. L’operazione si concluse con l’arresto di tredici persone e il sequestro di sostanze stupefacenti, armi e munizioni.

Premiato anche il Tenente Federico D’Ambrosio del Nucleo Investigativo di Napoli, protagonista di un’attività investigativa che ha consentito di smantellare un’organizzazione criminale infiltrata nella pubblica amministrazione tra Campania, Lazio e Sicilia. L’indagine portò all’esecuzione di diciassette misure cautelari e al sequestro di circa due milioni di euro in contanti.

Un riconoscimento è stato attribuito anche al Maresciallo Maggiore Giovanni Luca Russo per il contributo fornito a un’inchiesta conclusasi con trentatré ordinanze cautelari nei confronti di un sodalizio camorristico coinvolto in associazione mafiosa, traffico di stupefacenti e tentato omicidio.

Importanti i risultati ottenuti anche dal Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna. Il Maresciallo Nunzio Minieri e i Brigadieri Domenico Montanino e Giovanni Domenico Napolitano sono stati premiati per un’indagine che ha portato all’arresto di undici persone legate a un’organizzazione dedita al traffico di droga e alle estorsioni a Casalnuovo di Napoli. Riconoscimento anche al Brigadiere Capo Qualifica Speciale Michele Montanino, oggi in congedo, per il contributo a un’operazione culminata con l’arresto di quarantaquattro persone accusate, a vario titolo, di gioco d’azzardo abusivo, estorsioni aggravate e scambio elettorale politico-mafioso.

Tra gli encomi collettivi figura quello destinato ai militari del Nucleo Operativo della Compagnia Napoli Centro, che hanno condotto un’indagine nei confronti di un gruppo criminale vicino alla camorra, ritenuto responsabile di un omicidio aggravato e della detenzione illegale di armi.

Nel corso della cerimonia è stato dato spazio anche agli interventi di soccorso. Il Vicebrigadiere Luca Chiurazzi e l’Appuntato Scelto Nunzio Riccio della Sezione Radiomobile di Marano sono stati premiati per aver salvato un’anziana donna disabile intrappolata nella propria abitazione invasa dal fumo di un incendio a Villaricca. Riconoscimento anche al Maresciallo Ordinario Simone Vendrame e all’Appuntato Scelto Angelo Fiorellato della Stazione di Napoli Scampia, che riuscirono a bloccare un pericoloso latitante dopo un lungo inseguimento a piedi tra le strade del quartiere.

Gli encomi hanno interessato anche il Capitano Vittorio Tesoro e i militari della Sezione Operativa del NORM di Torre Annunziata per un’indagine su un omicidio aggravato dal metodo mafioso, il Nucleo Investigativo del Comando Provinciale per operazioni contro bande specializzate nei furti in abitazione e nelle truffe, la Stazione Carabinieri di Napoli Marianella per un’indagine su una banda dedita ai furti e alle rapine di auto di lusso tra Napoli e Caserta, la Stazione di Sant’Anastasia per attività investigative su rapine e furti e la Stazione di Varcaturo per l’impegno nel contrasto ai reati ambientali nella Terra dei Fuochi, che ha portato ad arresti in flagranza e al sequestro di terreni e ingenti quantitativi di rifiuti speciali.

La cerimonia si è conclusa con la consegna di ulteriori encomi a militari distintisi in attività svolte fuori regione, tra Firenze e Sicilia, per operazioni di contrasto al traffico di droga, all’usura e per interventi di salvataggio.

Al termine della visita, il Generale Francesco Gargaro ha incontrato i comandanti dei reparti del Comando Provinciale, assistendo al briefing operativo e manifestando il proprio apprezzamento per il lavoro quotidianamente svolto dai Carabinieri impegnati sul territorio, sottolineando l’importanza dell’attività investigativa e della costante presenza dell’Arma al servizio dei cittadini.

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