Shopping con carta rubata, due arresti

Controlli della Polizia Municipale lungomare Caracciolo a Napoli, 19 aprile 2020 ANSA/ CIRO FUSCO

Napoli, rubano il borsello a un turista e fanno shopping con la carta di credito: arrestati due uomini

Hanno approfittato di un momento di distrazione di un turista statunitense per impossessarsi del suo borsello, ma la loro fuga è durata poco. Due uomini sono stati arrestati dalla Polizia Locale di Napoli dopo aver utilizzato la carta di credito della vittima per acquistare smartphone, articoli di lusso e altri beni per un valore di circa 1.500 dollari.

L’episodio si è verificato sulla spiaggia di via Caracciolo, dove il turista è stato derubato del proprio borsello. Subito dopo il furto, l’uomo ha raggiunto gli agenti motociclisti del Gruppo Intervento Territoriale, in servizio in piazza Trieste e Trento, denunciando quanto accaduto e fornendo una descrizione dei presunti responsabili.

Determinante per le indagini si è rivelata la tecnologia. Nel portafogli era infatti presente un dispositivo di geolocalizzazione che ha consentito alla vittima di seguire gli spostamenti dei due uomini. Contemporaneamente, gli avvisi ricevuti sul telefono per le transazioni effettuate con la carta di credito hanno permesso di individuare i negozi nei quali stavano effettuando gli acquisti.

Raccolte queste informazioni, gli agenti hanno raggiunto uno degli esercizi commerciali indicati e hanno visionato le immagini dell’impianto di videosorveglianza, riuscendo a identificare con precisione i due sospettati.

Le ricerche si sono concluse poco dopo in via Oberdan, dove gli agenti sono riusciti a intercettare e bloccare i due uomini. Al momento dell’arresto erano ancora in possesso della merce acquistata con la carta di credito sottratta: due smartphone di alta gamma, calzature griffate, bevande alcoliche e prodotti da tabaccheria, per un valore complessivo di circa 1.500 dollari.

I due arrestati, entrambi di nazionalità marocchina, erano privi di documenti di identificazione. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria sono stati sottoposti a giudizio con rito direttissimo per furto aggravato e indebito utilizzo di carta di pagamento.

Al termine del procedimento, il giudice ha disposto per entrambi la condanna a un anno e otto mesi di reclusione.

Gli accertamenti successivi hanno inoltre evidenziato che nessuno dei due era in possesso di un regolare permesso di soggiorno. Uno degli arrestati risultava già destinatario di un provvedimento di espulsione ed è anche indagato in un diverso procedimento per furto.

L’intervento della Polizia Locale ha consentito di interrompere rapidamente l’attività illecita e di recuperare la refurtiva acquistata con la carta di credito del turista, limitando così i danni subiti dalla vittima.

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