La Regione Campania accelera sul fronte della sostenibilità ambientale con un provvedimento destinato a cambiare le abitudini dell’intera filiera della pesca. È stato infatti approvato il nuovo disegno di legge che punta alla progressiva eliminazione dei contenitori in polistirene espanso (EPS), materiale largamente utilizzato per il trasporto e la conservazione del pescato.
L’obiettivo del provvedimento è ridurre in maniera significativa l’impatto ambientale derivante dall’impiego di imballaggi monouso, favorendo l’introduzione di soluzioni più sostenibili e riutilizzabili. La nuova normativa rappresenta un tassello importante della strategia regionale orientata alla transizione ecologica e alla promozione dell’economia circolare.
Il disegno di legge prevede un percorso graduale che consentirà agli operatori del comparto ittico di adeguarsi alle nuove disposizioni, incentivando l’utilizzo di contenitori alternativi a basso impatto ambientale e sistemi innovativi capaci di coniugare efficienza, sicurezza alimentare e tutela dell’ecosistema marino.
La Regione intende così accompagnare imprese, pescatori e operatori del settore verso modelli produttivi più moderni e responsabili, riducendo la quantità di rifiuti plastici e migliorando la gestione delle risorse lungo tutte le fasi della filiera, dalla pesca alla commercializzazione.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso di contrasto all’inquinamento da plastica e di valorizzazione delle produzioni ittiche campane, con l’obiettivo di rendere il comparto sempre più competitivo, innovativo e rispettoso dell’ambiente.
Nei prossimi mesi saranno definiti i tempi di attuazione della riforma e le modalità operative che accompagneranno la progressiva sostituzione dei contenitori in polistirene, favorendo la diffusione di materiali più sostenibili e il consolidamento di un modello produttivo orientato all’economia circolare.

