Con l’arrivo delle alte temperature torna l’emergenza blatte nei quartieri collinari di Napoli. Al Vomero e all’Arenella si moltiplicano le segnalazioni dei residenti che denunciano la presenza sempre più frequente degli insetti lungo strade, marciapiedi e nelle aree condominiali. A rilanciare l’allarme è Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori Collinari, che chiede un piano straordinario di interventi igienico-sanitari.
Secondo Capodanno, negli ultimi giorni le segnalazioni sono aumentate sensibilmente, soprattutto attraverso i social network, dove numerosi cittadini hanno condiviso foto e video che documentano la presenza delle blatte nelle strade della V Municipalità, che comprende i quartieri del Vomero e dell’Arenella e ospita circa 120 mila residenti.
Il presidente del Comitato collega il fenomeno alle elevate temperature estive e alle criticità legate alla gestione dell’igiene urbana. Tra le cause indicate figurano la presenza di rifiuti abbandonati, residui alimentari lasciati nei pressi dei contenitori per la raccolta differenziata, soprattutto nelle zone caratterizzate dalla forte presenza di attività di ristorazione e somministrazione di cibi e bevande, oltre alla mancanza di controlli costanti sul territorio.
Capodanno evidenzia inoltre come, a causa delle auto parcheggiate lungo le strade, l’immondizia finisca spesso per accumularsi sotto i veicoli e lungo i marciapiedi, creando un ambiente favorevole alla proliferazione non solo delle blatte, ma anche di altri infestanti come topi e insetti.
Tra le criticità segnalate vi sono anche il mancato lavaggio periodico delle strade e delle carreggiate e la presenza di tratti della rete fognaria ritenuti ostruiti, dai quali, con il caldo intenso di questi giorni, si sprigionerebbero cattivi odori che rendono difficile la permanenza in alcune aree del quartiere.
Per questo motivo il Comitato Valori Collinari rinnova l’appello all’Amministrazione comunale affinché vengano attivati con urgenza interventi coordinati di deblattizzazione e disinfestazione, coinvolgendo gli enti competenti. Tra le richieste avanzate figurano anche il ripristino dei programmi periodici di bonifica del territorio, il lavaggio regolare di strade e marciapiedi e lo spurgo delle condotte fognarie ancora intasate.
Secondo Capodanno, senza un piano organico di prevenzione e manutenzione, l’emergenza potrebbe aggravarsi nelle prossime settimane, con il rischio di ulteriori disagi per residenti e attività commerciali, soprattutto durante il mese di agosto e in vista delle prime piogge autunnali.

