Napoli, asta di beneficenza al Maschio Angioino: l’arte sostiene un pozzo d’acqua in Benin

L’arte si mette al servizio della solidarietà con un’iniziativa che unisce cultura, impegno sociale e cooperazione internazionale. Giovedì 16 luglio, nella prestigiosa Sala dei Baroni del Maschio Angioino di Napoli, andrà in scena un’asta di beneficenza il cui ricavato sarà destinato alla realizzazione di un pozzo di acqua potabile nella Repubblica del Benin, offrendo un aiuto concreto a una comunità che ancora oggi deve fare i conti con la carenza di risorse idriche.

Tra i momenti più significativi della serata ci sarà la donazione dell’opera “Il meridiano d’oro”, realizzata nel 2021 dall’architetto e artista Carla Castaldo. Si tratta di una scultura-pittura su tavola di 100×100 centimetri che l’artista aveva finora scelto di custodire nella propria collezione personale e che, per la prima volta, ha deciso di destinare a un progetto benefico.

L’opera sarà battuta all’asta insieme ai lavori donati dagli artisti Gianluca Capozzi e Giulia Maglionico. L’intero ricavato sarà devoluto alla costruzione del pozzo, con l’obiettivo di garantire l’accesso all’acqua potabile a una popolazione che vive quotidianamente una delle emergenze più gravi del continente africano.

L’iniziativa rappresenta l’evento conclusivo della mostra collettiva “Sirene”, in programma dal 13 al 18 luglio negli spazi del Maschio Angioino. L’esposizione, curata da Francesca Baboni e promossa da Artesicura in collaborazione con il Consolato della Repubblica del Benin a Napoli, si svolge con il patrocinio del Comune di Napoli e propone un percorso artistico che pone al centro la figura di Partenope come simbolo di forza, rinascita, libertà e identità femminile.

Le opere in mostra affrontano temi di forte attualità, dalla tutela della dignità della persona alla promozione dell’uguaglianza, fino al contrasto della violenza di genere. Attraverso linguaggi artistici differenti, gli autori danno vita a un dialogo che invita alla riflessione e trasforma l’arte in uno strumento di partecipazione civile e sensibilizzazione sociale.

L’asta benefica, in programma dalle 18 alle 20.30, sarà condotta da Lino D’Angiò. Nel corso dell’evento interverranno anche il Console della Repubblica del Benin a Napoli, Giuseppe Gambardella, promotore del progetto umanitario, e l’avvocato Angelo Pisani, che porteranno il loro contributo sul valore dell’iniziativa e sull’importanza della cooperazione internazionale.

L’appuntamento si propone così di coniugare il linguaggio universale dell’arte con un obiettivo concreto di solidarietà, dimostrando come la creatività possa diventare uno strumento capace di migliorare la vita delle persone e di costruire un ponte tra culture e popoli diversi.

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