Coppa America, da Nisida a Bagnoli prende forma il percorso verso il 202

nisida
Ph. Fabio Sasso/FPA

La macchina organizzativa della 38ª America’s Cup continua a muovere passi concreti verso il grande appuntamento del 2027 e uno dei tasselli più importanti riguarda il mare di Napoli. Il percorso che accompagnerà la città fino all’evento internazionale passerà infatti anche attraverso Nisida, dove saranno installati temporaneamente i pontili galleggianti destinati successivamente al bacino di calma di Bagnoli.

La soluzione consentirà di ospitare gli allenamenti estivi degli equipaggi e la regata preliminare prevista dal 24 al 27 settembre, garantendo fin da subito infrastrutture adeguate alle esigenze delle squadre. Al termine dell’evento, le strutture verranno trasferite davanti alla colmata di Bagnoli, dove diventeranno parte integrante del waterfront destinato ad accogliere la Coppa America e il villaggio dell’evento.

L’intervento sarà realizzato da Sport e Salute, soggetto attuatore delle opere legate alla manifestazione, che curerà l’intero ciclo operativo: dall’installazione provvisoria a Nisida fino al successivo spostamento e alla sistemazione definitiva nell’area occidentale della città.

L’operazione rappresenta un segnale concreto della trasformazione in corso a Bagnoli. Il mare torna infatti al centro del progetto di rigenerazione urbana, con infrastrutture che non saranno destinate esclusivamente alla competizione velica ma contribuiranno anche alla valorizzazione futura del territorio.

Nel frattempo proseguono senza sosta i lavori sulla colmata. È ormai in fase avanzata il completamento del primo hangar del team britannico GB1, mentre nei prossimi giorni è previsto l’arrivo delle squadre di Alinghi e del team francese La Roche-Posay Racing, che inizieranno ad allestire le rispettive basi operative. Anche la Nuova Zelanda, defender della Coppa America, ha già individuato l’area che ospiterà il proprio quartier generale, confermando il ruolo strategico che Bagnoli avrà durante tutta la manifestazione.

Ogni nuova struttura che prende forma contribuisce a delineare un progetto destinato ad andare ben oltre il semplice evento sportivo. La Coppa America rappresenta infatti un’occasione di rilancio per l’intera area occidentale di Napoli, con investimenti che interesseranno il waterfront, le infrastrutture portuali e gli spazi pubblici.

Anche il porto monumentale sarà coinvolto in questo processo. All’Immacolatella Vecchia sorgerà la sede napoletana di Sport e Salute dedicata all’organizzazione della manifestazione. Gli uffici coordineranno le attività operative dell’evento, ma il progetto guarda già oltre il 2027: gli spazi saranno infatti valorizzati anche attraverso iniziative culturali dedicate al mare e all’emigrazione, due temi profondamente legati alla storia della città.

Tra Nisida, Bagnoli e il porto storico prende così forma una nuova rete di luoghi uniti dal mare. Un percorso che intreccia sport, sviluppo urbano e memoria, restituendo centralità a un’area destinata a diventare uno dei simboli della rinascita di Napoli e della sua proiezione internazionale.

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