Afragola, agenti si fingono pazienti: sequestrato un centro di medicina estetica abusivo.
Si sono presentati come comuni clienti, hanno prenotato una consulenza e atteso il momento in cui sarebbe iniziato il trattamento. Solo quando l’operatore stava per effettuare un’iniezione al viso con una siringa, gli agenti della Polizia Locale hanno rivelato la propria identità, facendo scattare il blitz che ha portato al sequestro di un centro di medicina estetica abusivo ad Afragola.
L’operazione è stata eseguita nella mattinata di oggi nell’ambito di una serie di controlli disposti nel settore sanitario e coordinati dal comandante della Polizia Locale, il colonnello Antonio Piricelli.
Nel mirino degli investigatori è finito uno studio situato in piazza Castello, dove, secondo quanto emerso dagli accertamenti, venivano effettuati trattamenti di medicina estetica invasiva. Dopo essersi qualificati, gli agenti hanno ispezionato l’ambulatorio, una struttura di circa 150 metri quadrati, rinvenendo numerose attrezzature e macchinari utilizzati per la medicina estetica.
Durante il controllo sono stati sequestrati anche siringhe, creme per il viso, acido ialuronico, filler, vitamine e prodotti biorivitalizzanti. All’interno dello studio erano presenti anche alcune clienti, che sono state identificate dagli operatori.
Dalle verifiche effettuate sarebbe emerso che l’attività veniva esercitata senza il rispetto delle normative sanitarie nazionali e regionali previste per questo tipo di prestazioni.
Al termine dell’operazione, tre persone sono state denunciate all’Autorità giudiziaria con l’accusa di esercizio abusivo della professione. La Polizia Locale ha disposto il sequestro dell’intera struttura e di un telefono cellulare ritenuto utilizzato per la gestione e la prenotazione degli appuntamenti.
L’intervento rientra nell’ambito delle attività di controllo finalizzate a contrastare l’abusivismo nel settore sanitario e a garantire la tutela della salute dei cittadini.

