Giovanni Atzeni parla in vista del Palio del 16 agosto: dalla Chiocciola al possibile ritorno su Diodoro, fino al rapporto con il Nicchio. «I rapporti personali per me sono più importanti del denaro».
SIENA – Otto Contrade aperte e nessuna chiusura preventiva. Giovanni Atzeni, detto Tittia, comincia a scoprire le carte in vista del Palio di Siena del 16 agosto.
Presente al Ceppo per le previsite, il fantino ha risposto a numerose domande sulle possibili strategie per la prossima Carriera, senza sottrarsi neppure a quelle sugli scenari più delicati.
Secondo quanto dichiarato da Atzeni, sarebbero otto le Contrade che potrebbero rappresentare una possibilità per il suo prossimo Palio. Tra queste c’è anche la Chiocciola.
Uno scenario particolarmente interessante sarebbe quello dell’assegnazione di Diodoro alla Chiocciola. Interpellato su questa eventualità, Tittia non ha escluso la possibilità: «Da parte mia non ci sono chiusure».
Atzeni conosce molto bene Diodoro e sarebbe disposto a montarlo nuovamente, ma questo non significa che il cavallo rappresenti necessariamente la sua prima scelta. Il fantino potrebbe infatti orientarsi anche verso un altro soggetto, a seconda degli abbinamenti e delle condizioni che si creeranno dopo l’assegnazione.
Nelle decisioni di Tittia potrebbero avere un peso determinante soprattutto i rapporti costruiti negli anni con i dirigenti delle Contrade.
«Per me i rapporti personali sono più importanti del denaro, è la mia scelta e fino ad oggi mi sono trovato bene a fare così», ha spiegato Atzeni.
Tra i rapporti citati c’è quello con il Nicchio e con il capitano Giustarini, un legame che risale agli anni dell’arrivo di Atzeni a Siena.
«Se ci saranno le condizioni giuste sarebbe bello poter correre per lui e la sua Contrada», ha dichiarato il fantino.
Parole che inevitabilmente alimentano ipotesi e scenari quando manca sempre meno al Palio del 16 agosto. Molto, come sempre, dipenderà dalla sorte, dalla composizione del lotto e soprattutto dagli abbinamenti tra cavalli e Contrade.
Tittia, intanto, lascia aperte diverse strade. Otto, secondo le sue stesse parole. Resta ora da capire quali siano tutte le Contrade comprese in questo ventaglio e, soprattutto, quale diventerà la destinazione del fantino quando il quadro del Palio sarà definitivamente delineato.
Fonte notizie: www.corrieredisiena.it

