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AstraDoc, un documentario sui “nomadi” del lavoro A Napoli i registi Mattia Colombo e Gianluca Matarrese che presentano “Il posto” insieme al cast

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Appuntamento al cinema Astra venerdì 14 aprile alle 20:30

I registi Mattia Colombo e Gianluca Matarrese arrivano a Napoli per presentare il documentario “Il posto”. É la prossima tappa di AstraDoc – Viaggio nel cinema del reale, rassegna di documentari curata da Arci Movie nella sala di via Mezzocannone. Appuntamento per venerdì 14 aprile 2023 alle ore 20:30: alla serata prende parte anche il cast del film che è passato in numerosi festival internazionali tra cui i prestigiosi Visions du Réel di Nyon e Hot Docs Canadian International Documentary Festival di Toronto.

Il documentario (Italia/Francia, 2022, 75’) – coproduzione italo-francese tra Altara Films (Firenze) e Bocalupo Films (Parigi) – è girato a bordo di un autobus speciale, un affresco di storie che parlano di lavoro, disoccupazione, mobilità, ma anche e soprattutto di sogni, aspirazioni e vita. Il Bus To Go, che parte da Salerno e attraversa l’Italia di notte, è un autobus pieno di giovani infermieri precari che se ne vanno al Nord a sostenere le prove dei maxi-concorsi pubblici. Superare una prova è l’unico modo per ottenere un posto di lavoro in un ospedale pubblico e la disoccupazione in Italia ha raggiunto numeri così elevati che, ai concorsi, si presentano in migliaia. I posti a disposizione sono pochissimi e i precari devono tentare la sorte più e più volte. È l’autobus della speranza e in molti lo scelgono perché è più economico di treno e aereo e permette di risparmiare anche i soldi dell’hotel. Perché, se sei costretto a tentare più volte, come fai a permetterti così tanti viaggi quando sei senza lavoro?

Il Posto è un documentario “on the road” che riflette sul miraggio del posto fisso e sul dramma di una nazione alle prese con la disoccupazione, un viaggio nel cuore di una grande crisi sociale morale ed economica che non è solo italiana ma europea. Siamo entrati in contatto con le tragiche peculiarità che la caratterizzano: precarietà e nomadismo. E ci siamo sentiti sempre più coinvolti. Perché queste peculiarità non riguardano solo la categoria degli infermieri, bensì un’intera generazione di lavoratori. Una generazione che ha imparato a fare i con-ti con l’incertezza, ma che anela comunque alla ricerca della stabilità. […] L’aspetto corale della storia dei singoli passeggeri convive con la narrazione del singolo personaggio di Raffaele, il fondatore del servizio. L’arco drammatico del suo personaggio evolve parallelamente al viaggio e fa da filo conduttore all’intero film, tanto da trasformare Raffaele in una sorta di contenitore, di riflesso di tutte le altre storie. Ogni personaggio, a turno, emerge dal coro e si carica della responsabilità di sviluppare un tema preciso. Possiamo dire che ogni personaggio è come il singolo strumento musicale di un’orchestra e che il film è costruito come fosse una grande sinfonia. Ci sono momenti musicali dove tutti gli strumenti suonano insieme e momenti nei quali il singolo strumento si isola per eseguire il suo assolo”, dalle note di regia.

Mattia Colombo, 1982, è un documentarista. È autore di sette lungometraggi e un cortometraggio. Sta lavorando, insieme a Valentina Cicogna, al progetto Sconosciuti Puri, film documentario sull’attività del Labanof, laboratorio fondato dal medico legale Cristina Cattaneo che si occupa dell’identificazione dei “morti senza nome”. Il film, una co-produzione Italia, Svizzera, Svezia, è stato sviluppato all’interno del programma EURODOC, ha ricevuto il sostegno del MIBACT, di MEDIA Creative Europe ed è stato finalista al Premio Solinas Documentario per il Cinema.

Gianluca Matarrese, 1980, vive a Parigi dove ha studiato cinema e teatro. Nel 2008 ha iniziato a lavorare nella televisione francese, come sceneggiatore e regista per le sue serie comiche sui canali OCS trasmesse fino al 2012. In seguito ha continuato a lavorare come sceneggiatore, reporter e produttore nel settore dell’intrattenimento per oltre 25 programmi e su tutte le reti francesi. Lavora anche come attore per il cinema e il teatro in Francia. Gianluca è anche regista di film e docufilm di moda. Parigi ed è impegnato in attività pedagogiche e didattiche (storia del cinema, sceneggiatura e regia) in scuole superiori, istituti e università. È autore di cinque documentari e diverse fiction.

AstraDoc prosegue fino a maggio con film e ospiti. La seconda parte della rassegna conclude venerdì 21 aprile alle 20.30 con la proiezione speciale di “Svegliami a mezzanotte” di Francesco Patierno(Italia, 2022 – 71’), che incontrerà il pubblico per presentare il suo originale ed emozionante film tratto dalla storia della scrittrice e giornalista Fuani Marino, raccontata nell’omonimo libro autobiografico edito da Einaudi. Prossimamente saranno annunciate le altre serate.

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