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Castel dell’Ovo, visita nei sotterranei solo per dicembre

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Foto di Valentina Mazzella.

NAPOLI – Ancora per poco una meravigliosa opportunità accoglierà i turisti e i partenopei curiosi: visitare gli intriganti sotterranei del Castel dell’Ovo. Si tratta di spazi chiusi al pubblico a cui l’accesso viene concesso solo saltuariamente. Di norma ai visitatori è permesso – gratuitamente – l’ingresso nel castello per salire in cima, sulla Terrazza dei cannoni da cui si gode un panorama mozzafiato. Fino al termine di dicembre, invece, sarà possibile scoprire ambienti più peculiari accompagnati da una guida autorizzata.

Terrazza del Ramaglietto. Foto di Valentina Mazzella.

La visita ai sotterranei si articola in tre momenti. Inizialmente si apre con la presentazione dell’incantevole Terrazza del Ramaglietto da cui si contempla il golfo nella sua unicità. Il nome deriva da una banchina stretta e lunga che fende il mare davanti all’isolotto di Megaride come un ramoscello (appunto “ramaglietto”).

A seguire si scende nei romitori dei monaci basiliani che vissero nel castello tra il V e il X secolo d.C. in cerca di un’esperienza eremitica e monastica. Le celle erano in origine circa una trentina, ma oggi sono agibili e pertanto visitabili soltanto tre di esse. Tra l’altro gli stessi romitori furono usati dai napoletani come ricovero durante i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale.

Sala delle colonne. Foto di Valentina Mazzella.

In ultimo la guida conduce i visitatori presso la Sala delle colonne, uno spazio nei meandri del Castel dell’Ovo che nacque con il progetto della Villa di Lucullo e successivamente fu riciclato dagli stessi monaci basiliani. Il costo del biglietto per sotterranei è di dieci euro, tutti i giorni dalle 10:00 alle 16:00. Il solo accesso al castello e alle terrazze superiori resta libero. Questo periodo natalizio sarà senz’altro un’ottima occasione per riscoprire una ricchezza in più della città e del suo affascinante patrimonio.

 

 

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