Caivano, miasmi da un’azienda: scuole chiuse e area sequestrata

Immagine generata con AI

CAIVANO – Notte di emergenza nella zona industriale di Pascarola, a Caivano, dove la fuoriuscita di miasmi irritanti da una cisterna all’interno di un’azienda che produce vernici e rivestimenti ha fatto scattare l’intervento dei Carabinieri e dei Vigili del Fuoco. Il Comune ha successivamente adottato una serie di provvedimenti precauzionali, tra cui la chiusura di tutte le scuole.

I Carabinieri della Compagnia di Caivano sono intervenuti nel corso della notte nella zona ASI di Pascarola. Secondo una prima ricostruzione, ancora oggetto di approfondimenti, all’interno dello stabilimento si sarebbe verificata una reazione chimica che avrebbe provocato la fuoriuscita di miasmi irritanti da una delle cisterne presenti nell’azienda.

Sul posto sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco, impegnati nelle operazioni necessarie a mettere in sicurezza l’impianto e a scongiurare ulteriori conseguenze. La cisterna interessata è stata sigillata e inertizzata, mentre l’area è stata sottoposta a sequestro.

Restano da chiarire le cause che hanno provocato la reazione e la conseguente dispersione dei miasmi. Gli accertamenti dovranno ricostruire nel dettaglio quanto accaduto all’interno dello stabilimento e verificare tutti gli aspetti legati all’episodio. Le indagini sono affidate ai Carabinieri.

Dopo quanto avvenuto, il sindaco di Caivano ha emanato un’ordinanza con una serie di misure precauzionali rivolte alla popolazione. È stata disposta la chiusura di tutte le scuole presenti sul territorio comunale e del cimitero. Chiusi anche i parchi pubblici e le aree gioco, con il divieto di accesso.

L’ordinanza stabilisce inoltre il divieto assoluto di svolgere attività sportive all’aperto. Ai cittadini è stato raccomandato di utilizzare mascherine FFP2, mantenere chiuse le finestre delle abitazioni e disattivare gli impianti di ventilazione meccanica.

Misure adottate in via precauzionale mentre proseguono gli accertamenti sull’episodio e sulla natura della reazione verificatasi nella cisterna. L’attenzione resta concentrata sulla zona industriale di Pascarola, in attesa che le verifiche consentano di definire con precisione la dinamica e le cause dell’accaduto.

 

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