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Il Napoli di Spalletti è anche umano

Gli azzurri di Spalletti preparano il match contro l'Atalanta 

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Foto di Ciro Lauria/FPA

La sorpresa è che si possa anche perdere. Eravamo così abituati a vincere, che una sconfitta sembra qualcosa di strano, di doloroso. 

La stagione ci racconta di partite vinte con sofferenza, come contro il Milan, contro la Lazio stesso a Roma, contro l’Atalanta, la Roma.. ma tutte portate a casa alla grande alla fine. 

Semplicemente una partita molto tattica tra due squadre ben allenate, decisa all’episodio unico che può cambiare una gara. Forse Vecino non sarebbe in grado di segnare di nuovo in quel modo, con quella precisione. Ma con i se e con i ma, non si vada nessuna parte. A volte è anche fortuna, singolo avvenimento. Insomma, la sorte. 

Foto di Ciro Lauria/FPA

Ma ora gli azzurri devono cambiare e voltare subito pagina, sabato alle 18 c’è l’Atalanta di Gasperini che proviene da un pareggio in casa contro l’Udinese. Per la squadra di Spalletti sarà fondamentale ritornare a vincere per allontanare le inseguitrici a distanza. 

Visto l’impegno di settimana prossima contro l’Eintracht, la squadra azzurra contro i bergamaschi potrebbe subire delle variazioni di formazione. Ndombelé, Politano, Elmas al posto di Anguissa, Lozano e Zielinski.

Foto di Ciro Lauria/FPA
Foto di Ciro Lauria/FPA
Napoli-Lazio: Daspo per i tifosi laziali che hanno lanciato petardi durante il match

Il questore di Napoli ha adottato tre provvedimenti di divieto di accesso alle manifestazioni sportive (DASPO), per periodi di due e cinque anni, nei confronti di tre tifosi laziali di 22, 24 e 35 anni.

“In particolare, nel corso della partita di calcio Napoli-Lazio di venerdì scorso presso lo stadio Maradona, erano stati lanciati da alcuni tifosi ospiti diversi fumoni e 9 petardi, di cui uno era caduto nel settore inferiore della curva A; un tifoso partenopeo l’aveva raccolto ma gli era esploso tra le mani causandogli delle lesioni. Gli agenti della Digos, anche grazie alla visione delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza presenti presso l’impianto sportivo ad opera degli operatori del Gabinetto Interregionale di Polizia Scientifica, avevano individuato tre autori delle accensioni e dei lanci degli artifizi pirotecnici e li avevano arrestati per lancio di materiale pericoloso in occasione di manifestazioni sportive”.

Foto di Ciro Lauria/FPA

 

 

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