NAPOLI – Un tuffo nel passato, un’impressione nei ricordi. L’infanzia non è mai stata tanto presente quanto sotto al palco solcato dal fantastico Danilo Bertazzi, entrato tra oltre venticinque anni nel cuore di migliaia di Millennials come l’indimenticabile Tonio Cartonio della storica trasmissione Rai “Melevisione”. È accaduto oggi presso il Comicon di Napoli, sul Music Dojo del Giardino dei Cedri, nell’Asian Village. Danilo Bertazzi ha incontrato il suo pubblico nel corso di un’intervista condotta e presentata dalla creator Valentina Gessaroli.
Sono ormai distanti gli anni in cui Danilo Bertazzi sembrava “aver bisticciato” con il suo personaggio. Tonio Cartonio, infatti, è stato a lungo, nella sua vita privata, una presenza ingombrante. In passato Bertazzi lo ha raccontato spesso nelle interviste. Soprattutto quando, nel periodo in cui non era possibile smentire una fake-news tramite una banale diretta Instagram, iniziò a circolare in giro la bufala di cattivo gusto secondo cui “l’attore che aveva interpretato Tonio Cartonio era morto di overdose”. Successivamente ha condotto anche altri programmi famosi, come “Trebisonda” dal 2006 al 2008.
Oggi Danilo “ha fatto pace” con Tonio. Comprende come il primo folletto bibitiere del Fantabosco sia entrato nell’immaginario collettivo come un vero e proprio punto di riferimento. “Melevisione” ha scritto una delle storie più preziose della storia della televisione italiana. Un gioiello sotto il punto di vista narrativo, creativo, pedagogico e teatrale. Ma non solo. Ha accompagnato i suoi piccoli spettatori anche in alcuni momenti cruciali della cronaca del tempo.
Per esempio chi era già bambino negli anni Novanta era sintonizzato proprio su RaiTre l’11 settembre del 2001. Come canta anche la band dei Pinguini Tattici Nucleari, in tantissimi oggi collegano la notizia dell’attentato alle Torri Gemelle all’interruzione della puntata della “Melevisione”.
Ad ogni modo Danilo Bertazzi sul palco ha raccontato diversi aneddoti sul set, ha risposto alle domande dei presenti. Si è commosso guardando qualche spezzoni di vecchi episodi. In particolare la scena in cui salutava i bambini di Città Laggiù per congedarsi dal personaggio. Ha infine presentato il suo nuovo libro, “Pietro e il Mostro delle Fiabe perdute” e incontrato i suoi fan uno per uno al point dedicato agli autografi. Un abbraccio, un sorriso e una foto riservato a ciascuno e la spensieratezza di quegli anni ha abbracciato tutti con calore e nostalgia.
Articolo e video di Valentina Mazzella

