POMEZIA – Otto gol, continui ribaltamenti e un pareggio conquistato quando la partita sembrava ormai nelle mani dei padroni di casa. Il Napoli Futsal esce dal PalaLavinium con un 4-4 contro la Fortitudo Pomezia al termine di una gara spettacolare, risolta nel finale dalla conclusione di Turmena con il portiere di movimento.
Il Napoli non riesce così a sfatare il tabù del PalaLavinium, ma porta a casa un punto prezioso dopo essere stato prima sotto di due reti, poi avanti 3-2 e nuovamente costretto a inseguire sul 4-3. Una partita nella quale gli azzurri hanno mostrato carattere, riuscendo a reagire nei momenti più complicati.
Mister Angelini, tornato in panchina dopo aver scontato la squalifica, può contare nuovamente sull’intero gruppo. Il quintetto iniziale è composto da Guitta, capitan Perugino, Arillo, Turmena e Neves. Restano fuori dai dodici Guilhermao, De Simone e De Gennaro.
Il Napoli prova immediatamente a rendersi pericoloso con una conclusione al volo di Neves, respinta in angolo da Molitierno. È però la Fortitudo Pomezia a trovare il vantaggio. Dudu recupera il pallone su Turmena, supera l’uscita di Guitta e combina con Cutrupi, che deve soltanto depositare in rete il pallone dell’1-0.
La formazione partenopea reagisce e cerca il pareggio con Arillo, ma Molitierno risponde presente e successivamente riesce a neutralizzare anche il tentativo di tacco di Bocao.
I padroni di casa sfruttano il buon momento e trovano anche il raddoppio. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Dudu arriva la conclusione vincente di Taborda, che all’8’05” porta la Fortitudo sul 2-0.
Gli azzurri non si disuniscono. Pauleta prova a riaprire la partita, mentre dall’altra parte Barra parte in transizione trovando l’opposizione di Guitta. Turmena colpisce anche il palo esterno direttamente su calcio di punizione, segnale di un Napoli che aumenta progressivamente la pressione.
La rete che rimette gli azzurri in partita arriva al 17’04”. Molitierno interviene in uscita su Bocao, ma l’azione prosegue e Pauleta serve un pallone perfetto a Bortoletto, che realizza il 2-1 con il quale le due squadre vanno negli spogliatoi.
La ripresa si apre con un Napoli ancora più aggressivo. Perugino cerca immediatamente il pareggio con un diagonale che Cutrupi salva sulla linea. Il 2-2 è però soltanto rimandato. Dopo un calcio d’angolo, Perugino, Arillo e Neves costruiscono una bella combinazione conclusa dal portoghese da pochi passi al 2’40”.
La partita cambia ulteriormente al 7′, quando Murilo Ferreira viene espulso direttamente. Il Napoli sfrutta la superiorità numerica e completa la rimonta: Neves serve Pauleta sul secondo palo e il portoghese realizza il 3-2.
Angelini è però costretto anche a cambiare il portiere. Guitta lascia il campo per un problema fisico e al suo posto entra Timm, subito chiamato all’intervento su Cutrupi.
Quando il Napoli sembra avere la gara sotto controllo, la Fortitudo torna a colpire. A 5’38” dalla sirena finale una transizione dei padroni di casa porta Lara a mettere un pallone forte al centro dell’area. Bocao interviene ma è sfortunato e devia nella propria porta per il 3-3.
La rimonta della formazione laziale si completa poco dopo. Raubo protegge il pallone e favorisce l’inserimento di Matteus, che al 16’34” firma il 4-3 e costringe nuovamente il Napoli a inseguire.
Angelini non ha alternative e chiama il time-out. La scelta è quella di giocarsi il tutto per tutto utilizzando Turmena come quinto di movimento. La mossa produce l’effetto sperato.
A 18’51”, sfruttando anche il blocco di Bocao, Turmena trova lo spazio per calciare da fuori e spedisce il pallone nell’angolino. È la rete del definitivo 4-4, che mette fine a una partita dalle mille emozioni e permette agli azzurri di evitare la sconfitta.
Il Napoli torna dunque dal PalaLavinium con un punto dopo una gara vissuta sulle montagne russe. Dal doppio svantaggio alla rimonta, dal 3-2 al nuovo sorpasso della Fortitudo, fino alla conclusione decisiva di Turmena.
Gli azzurri dovranno ora concentrarsi sul prossimo appuntamento: venerdì, alle ore 20.30, al PalaVesuvio arriverà il Global Work Capurso.

